Domenica mi sveglio tardi, molto male perchè il concerto degli Amorphis comincia alle 13.30. Mi fiondo a prendere l'autobus e di nuovo il treno per Korso mi parte da sotto il naso, nooooooo, arrivo tardi! Mi siedo sul treno successivo, alcuni ragazzi tremolanti cercano di salire con una busta piena di lattine di birra, il bigliettaio gli fa il cazziatone d'ordinanza e non li fa neanche salire. Anche stavolta sul treno c'è di tutto, anche delle ragazze molto fashion con delle borse e occhiali da sole simil Prada o Gucci che penso non vengano al festival ma che poi invece ritroverò proprio lì. Quando arriviamo a Korso sono le 13.20, comincia a piovere a catinelle, mi incappuccio, mi fiondo fuori dal treno, dribblo i cantori religiosi e arrivo ai cancelli d'entrata in men che non si dica, fango dappertutto e una fila lunghissima per entrare, finalmente mi perquisiscono, stavolta non ho bottigliette d'acqua o biscotti da dichiarare, entro dentro, sprofondo nel fango, saluto le papere che galleggiano incuranti del brutto tempo e mi inerpico per la salita. Sento gli Amorphis che suonano e ogni passo che faccio penso: me li sto perdendoooooooo! Arrivo davanti al palco che il concerto è iniziato da venti minuti, mi manca il fiato ma la vista del cantante, uno degli uomini più
sexi del mondo, e la sua voce profonda mi ripagano dello sforzo fatto. Questo concerto dura per me veramente troppo poco, comunque non ho dubbi sul voto da dare perchè sono tra le mie bands preferite. 30 e lode.
Per fortuna smette di piovere, ancora provata mi sposto all'altro palco dove stanno per esibirsi i Kotiteollisuus, forse la mia band che canta in
finlandese preferita. La gente arriva in massa, il concerto inizia, ma forse per l'incazzatura per essere arrivata tardi o forse perchè non fanno le canzoni che avrei voluto facessero non riesco a sentire molto questo concerto,
Jouni comunque parla e diverte il pubblico, non so assolutamente cosa dica ma vedo che la gente si diverte. Suonano comunque bene e io gli dò 9 perchè mi piacciono e sono troppo dei personaggi.
A questo punto si fa sentire un certo languorino, scartata l'opzione riso per via del pollo mi dirigo verso lo stand della Kotipizza. Ma quando vedo la gente con delle pizze che sembrano le sorelle maggiori della pizzetta Katarì desisto. Proprio accanto c'è uno stand che recita "pasta italiana", vedo il marchio Barilla, dei vassoioni con penne al pomodoro e mi ci fiondo. La tipa mi ci mette sopra tante verdurine. Piatto ricco mi ci ficco, e così tra una penna pepatissima e scottissima che si apre in due all'ingresso della forchettina di legno, un pezzo di cavolfiore, mais, olive nere, fette di cetriolo, ananas, scorgo anche dei pezzettini quadrati che penso siano delle patate. Ahhhhhh! Anche
stavolta sono riusciti a farmi mangiare del polloooooo!!!! Me la mangio comunque tutta perchè la fame è tanta, ma tale pasta darà degli importanti effetti collaterali al mio rientro a casa. Mentre mangio si esibiscono gli Eppu
Normaali, non li conosco ma sono veramente molto in gamba, vedo i finlandesi divertirsi molto, l'atmosfera ora che è uscito il sole è di grandissima festa. C'è veramente moltissima gente, il recinto dei bevitori è pieno, ci sono
anche mamme coi bimbi piccoli, addirittura uno piccolissimo in un passeggino. Mi ricordo che al "piano di sotto" ci sono i Turisas, e quindi giù per la discesa infangata, mi godo le loro ultime canzoni e torno sù a prendermi un
gelato al cioccolato.
Il pomeriggio prosegue con il concerto degli svedesi Amon Amarth, pure questi mi sembra facciano sempre la stessa canzone, ma voglio essere buona e dargli 6.
I danesi Volbeat ci intrattengono con un rock molto accattivante, fanno molte covers di pezzi famosi, sanno veramnete il fatto loro. Non li conoscevo, una bella scoperta. 8 più.
I Testament direttamente dagli Usa: non saranno mai la mia band ma il cantante mi sta simpatico, dà veramente tutto sé stesso, un'energia pazzesca, i ragazzi davanti al palco fanno il cerchio e si buttano gli uni sugli altri ma nessuno si fa male. Voto 8.
A questo punto sono veramente stanchissima e comincia anche a fare freschino ma voglio assolutamente vedere i Sonata Arctica, mentre sono in attesa un signore anziano con la coda passa di lì con il bicchierozzo di caffè mi dice qualcosa. Io gli dico che non capisco, lui mi guarda stupito e mi dice in inglese che sono anni che non beveva un caffè come quello.
Non so dire se volesse significare che era buono o gli faceva schifo, comunque mi guarda incuriosito e mi chiede se sono british. :oIo gli dico che sono di Firenze e quello comincia a dire in italiano: "bella, bella, bella....." l'avrà detto almeno dieci volte. Al che mi dice (in un inglese un pò strano) che lui è stato un musicista attivo negli anni '60, '70, e un pochino negli
'80. Mi dice che anche i suoi figli sono dei musicisti, io gli chiedo cosa suonino e lui mi dice che non posso conoscerli.
Mi dice qualcosa che non capisco e si scusa dicendo che il suo inglese non è molto buono, io gli dico che nemmeno il mio lo è e prosegue dicendo che è contento di vedere gente straniera in Finlandia perchè il paese è troppo chiuso e ha bisogno di gente da fuori (devo dire che qui a Helsinki comunque di gente visibilmente non finlandese ce n'è veramente tanta). Poi mi fa: "li vedi tutti questi ragazzi? Non parlano! Parlano solo se bevono! Non sanno fare altro che bere! Non sono per niente contento di questa gioventù." Cerco di spiegargli che anche in Italia il bere sta diventando un problema importante tra i giovanissimi e lui mi risponde che comunque non c'è paragone, abbiamo due tradizioni diverse. A questo punto il
presentatore sale sul palco per annunciare i Sonata e il signore si congeda dicendomi che è stato un piacere parlare con me, perchè lui non è il classico finlandese chiuso ma è più come un francese, gli piace parlare. Ho avuto l'impressione che se avessimo avuto più tempo si sarebbe andati avanti delle ore. Chi poteva essere? E chi sono i suoi figli?
Iniziano i Sonata: sono intirizzita a stanchissima, ma vengo ripagata alla grande. Fanno le canzoni più famose, la voce di Toni è cristallina, molta energia sul palco e tra la gente, i fuochi d'artificio fanno spettacolo. Veramente un'ottima chiusura di festival per me dato che questa è stata una delle prime bands finlandesi che ho ascoltato e che mi hanno fatto venir voglia di venire in Finlandia. Voto 10.
Il treno del ritorno è più affollato di quello della sera prima, c'è un'atmosfera un pò da ultimo giorno di scuola, sembra di essere stati all'Ankkarock per un mese e invece sono stati nemmeno due giorni.
