Madonna quanto è che non venivo sul forum....non per mancanza di interesse per la Finlandia per carità, anzi........forse un pò per pigrizia....non so

.....però visto che ho un pò di tempo oggi e che mi stanno venendo i lacrimoni rivedendo alcune foto, voglio raccontarvi l'esperienza avuta a Gennaio scorso, mese in cui ho fatto un viaggio nella Lapponia finlandese! E' stato memorabile!

Vi starete chiedendo per quale motivo una persona dovrebbe andare in un posto come questo proprio nel mese in cui li è più freddo; lasciate che ve lo racconti! Sono partita il 18 gennaio dalla mia città, Roma, e sono arrivata all'areoporto di Ivalo, via Helsinki. Li un pullman è venuto a prendere me e un altro gruppo di persone provenienti da tutta Europa e non solo (c'era anche una famigliola giapponese), che sono stati i miei compagni di avventura, per portarci al Kakslauttanen village, un piccolo villaggio in mezzo al bosco, vicino a Saariselka. Faceva freddo e la neve era alta, ma il tempo era sereno. La prima grande emozione è stata vedere dove avrei alloggiato: una casetta tutta di legno, tipicamente lappone, con il tetto spiovente , con all'interno tutto l'arredamento in legno, compresa la sauna, che "affiancava" il bagno; il camino invece era in pietra e un cestino conteneva legna già tagliata per accendere il fuoco. Le casette del villaggio erano tutte sparse in mezzo al bosco, e un sentiero, fievolmente illuminato, ci portava al cottage principale, dove si trovava il ristorante dove si mangiava (tutto sempre rigorosamente in legno), e dove si trovavano le guide turistiche che organizzavano splendidi safari sulla neve, in mezzo al bosco. L'indomani infatti abbiamo partecipato a due bellissimi safari. Uno era l'Husky safari, che comprendeva una corsa sulla slitta trainata dai cani Husky !! E' stata una gita divertentissima anche perchè a ritorno ce l'hanno fatta guidare!!! Questi cani sono eccezionali, velocissimi e a fine corsa ti chiedono solo tante coccole come ricompensa!!! Durante questa gita abbiamo effettuato una pausa in uno chalet di pietra e abbiamo acceso il fuoco per cucinarci qualcosa di caldo! Una bella zuppa a base di carne di maiale, panna e tanti legumi, e da bere tanto tanto caffè caldo lungo!!! L'altra gita è consistita in un divertentissimo giro su una pianura innevata con le moto da neve! Chi non le sapeva portare, come me, ha avuto la guida vicino e ha ottenuto il patentino europeo per portarle! Chi era un veterano delle moto da neve invece, ha avuto la possibilità di effettuare una gara eccitantissima su sentieri già delineati!! E' stato davvero molto divertente! Il giorno 20 abbiamo dovuto lasciare questo delizioso villaggio per recarci in pullman a Rovaniemi. Una città ovviamente non molto grande, ma modernissima, caratterizzata tutta da magazzini e centri commerciali, localetti per mangiare e pub uno dietro l'altro, e un bel pò di lussuosi alberghi; però il bello è che intorno a questo piccolo centro ultramoderno, a 2 passi dalla città, c'è una natura sconfinata, c'è il bosco, fittissimo, e anche qui, infatti, c'era la possibilità di effettuare i famosi safari sulla neve. Ed è stato proprio durante il safari nei boschi intorno a Rovaniemi che ho potuto ammirare l'incredibile spettacolo dell'Aurora Boreale!! La passeggiata nel bosco alla ricerca delle famose Northern Lights è durata 3 ore e si è effettuata di notte, dalle 21 fino alla mezzanotte, quando il cielo è più buio. Con le guide abbiamo avanzato sulla neve alta, muniti di racchette da neve, alla ricerca di una buona altura da cui poter osservare bene il cielo. Durante il cammino eravamo scoraggiati, la mattina era nevicato e la luna stentava a farsi vedere, il che lasciava intendere che il cielo non era proprio sereno al massimo, e si sa che se in cielo ci sono le nuvole l'Aurora non si vede o comunque non si vede in tutto il suo splendore. Siamo arrivati ad effettuare la prima pausa, prevista dopo un'ora, senza aver visto ancora niente. Eravamo oltretutto già stanchi, perchè è molto faticoso camminare sulla neve alta, così abbiamo acceso il fuoco, cotto un paio di salsiciotti a testa e bevuto cioccolata calda per rifocillarci un pò. Ci siamo rimessi in cammino di buona lena andando alla ricerca di non sapevamo bene cosa. A un certo punto, improvvisamente, una luce celeste è "esplosa" nel cielo, fortissima, illuminando tutto e lascinadoci a bocca aperta!! L'Aurora si è presentata prevalentemente nella colorazione celeste, ma ha presentato per pochissimi minuti anche una colorazione verde prima, e poi rossiccia - arancione; in tutto il fenomeno è durato solo mezz'ora e quando si è spento si è lasciato dietro fievoli bagliori arancioni che ci hanno "accompagnato" per un tratto del percorso di ritorno! Poi ovviamente non si poteva andar via da Rovaniemi senza visitare il famoso villaggio di Santa Claus, ovvero senza salutare Babbo Natale! Il villaggio è poco fuori città e ci si arriva comodamente con il bus n 8. Nel villaggio l'atmosfera è natalizia, le casette e le baite sono in realtà negozietti simpatici e ristorantini per i visitatori; tutto è illuminato con lucette tipo quelle che mettiamo sull'albero di Natale, che fanno molto effetto visto che le giornate invernali in quei luoghi sono per la stragrande maggior parte caratterizzate dal buio. Nel villaggio si può visitare l'Ufficio postale di Babbo Natale nel quale ci sono gli Elfi che si occupano di leggere e smistare tutte le letterine che arrivano a babbo Natale, preparandole in ordine di tempo per farle poi leggere a lui. E poi si può ovviamente visitare il luogo in cui invece vive Babbo Natale in persona!! Si può conoscerlo, parlarci e farsi la foto con lui!!! E' davvero molto simpatico! Il giorno 23 abbiamo salutato il mondo fatato che ruota intorno a Rovaniemi per recarci in treno a Kemi, ridente cittadina portuale, poco più a sud di Rovaniemi. La città si mostra subito per quello che è, una cittadina tranquilla dove l'attività principale è la pesca dei salmoni, e dove d'inverno, essendo il mare e i fiumi ghiacciati, l'attrazione principale è data dagli svariati negozietti di roba fatta a mano, artigianali, compresi degli splendidi maglioni tutti decorati, fatti con la lana grezza e che costano pochissimo!! La città è molto fredda poichè è molto ventosa trovandosi sul mare, però è stata l'unica che in quelle 2 o 3 ore di luce che caratterizzano le giornate lapponi invernali, ci ha offerto un bel sole, nitido, che con i suoi raggi faceva risplendere e rendeva scintillanti il manto bianco ghiacciato del mare e della neve che ricopriva la città, tanto da darci l'impressione di guardare una distesa di diamanti puri. Ma la permanenza a Kemi era strategica; dal porto di Kemi infatti si può effettuare una gita incredibile, una navigazione attraverso il mare ghiacciato sulla rompighiaccio Sampo! Navigare attraverso un mare totalmente ghiacciato fa un impressione stranissima! Si vede questo blocco di ghiaccio davanti a noi che si spacca, che si "apre" come quando un terribile terremoto provoca la spaccatura del terreno ......si ha la sensazione di sprofondare in una voragine che si apre davanti a te, anche se poi, invece, ovviamente, sotto c'è l'acqua!!! E' una sensazione incredibile!!! La Rompighiaccio non è proprio una nave, è più piccola, è come un grosso peschereccio, ma al suo interno presenta comunque due piani, di cui uno è la sala ristorante in cui ci hanno servito un ottimo pranzo a base di carne di renna, molto buona. Come avrete potuto notare le esperienze che si possono intraprendere in questi posti nel periodo invernale, sono particolarmente divertenti ed emozionanti, perciò quello che mi sento di dire a chi magari avrebbe voglia di intraprendere un viaggio come questo ma non si decide mai per via di alcune incertezze, è di non farsi spaventare dal freddo o dal buio, perchè poi alla fine non sono due ostacoli, due caratteristiche negative, bensì solo due elementi che contribuiranno anch'essi a rendere la vostra vacanza indimenticabile! Un affettuoso saluto a tutti Valentina Laureti
P.S. Peccato che qua non si possano inserire foto, ne ho fatte così tante, ma molte non mi entrano, mi ha preso solo queste! Io poi non sono capace di rimpicciolirle! Non vi spaventate nella seconda, quella specie di yeti sono io tutta imbacuccata!
