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Titolo: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: satrum - Novembre 26, 2004, 22:15:31 Salve a tutti!
mi chiamo Silvio e sono un nuovo arrivato, vorrei chiedere a quelli che abitano in Finlandia un consiglio: la mia ragazza (finlandese of course! :)) mi ha proposto di andare a vivere insieme a lei in quello splendido paese; il mio problema è legato al dover cercare lavoro, ho 22 anni ed ho solo la maturità scientifica e cercando informazioni su internet ho visto che per trovare lavoro si hanno a disposizione 3 mesi, la mia paura è il non riuscire a trovare nessun impiego, qualcuno sa cosa consigliarmi? Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Hullu Hatuntekijä - Dicembre 11, 2004, 17:58:31 Come prima cosa benvenuto :)
Io ti consiglio di fare in questo modo: dopo 3 mesi, se nn trovi lavoro torni in Italia e poi vai di nuovo in Finlandia, fin quando non lo trovi. Almeno ho sempre saputo che si potesse fare così, basta che non pass più di 3 mesi continuati lì ;) Ad ogni modo dipende molto dal tipo di lavoro che cerchi, e naturalmente conoscere Finlandese e Svedese, o anche inglese, ti può essere di molto aiuto. Per il resto dò la palla agli altri del Forum che di sicuro hanno più esperienza di me sulle offerte lavorative in Finlandia. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: satrum - Dicembre 11, 2004, 19:37:30 grazie per il consiglio!
riguardo alla lingua conosco benissimo l'inglese ed ho qualche conoscenza base del finlandese quindi all'inizio dovrei riuscere a cavarmela! Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: daniks - Dicembre 24, 2004, 12:08:27 Ciao! mi chiamo daniela e ho 21 anni. sono stata in finlandia circa 2 anni fa e visto che mi ha affascinato molto questa Terra vorrei ritornarci. magari all'inizio per qualche mese e poi se Dio lo vorrà magari un giorno anche trasferirmi: sarebbe un sogno che diventa realtà!! Cmq nessuno può consiglairmi cosa fare dove trovare per un lavoro ed una casa? anche avere ospitalità in una famiglia andrebbe bene. La mia preferenza sarebbe la Finalndia del Nord. grazie a tutti e spero in un aiuto! ;)
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Finlandese.net - Gennaio 13, 2005, 17:54:25 ciao Silvio, sebbene il topic sia "Trasferirsi in Finlandia" vedo che la discussione è scivolata sugli affari di cuore. Per mia esperienza, posso assicurarti che le generalizzazioni sono sempre difettose in partenza, già nel lemma che le identifica: infatti, generalizzare vuol dire ridurre le immense sfaccettature del particolare in una sfera omogenea che definisca, appunto, l'oggetto della generalizzazione: operazione incauta se non scorretta ad operarsi salvo in particolari ambiti e settori, ma non mi sembra che l'amore rientri fra questi... La mia ragazza (finlandese, per l'appunto) "sopporta" una relazione che va avanti da quasi 5 anni nei quali ci vediamo spesso ma a singhiozzo a causa dei nostri (ma soprattutto miei) studi. Devo ancora laurearmi, sono in forte ritardo ma a un passo dalla laurea da ormai un paio d'anni ;D raggiunta la quale potrei finalmente stare più vicino a lei. Questo perché lei ancora mi sopporta nonostante i mie ripetuti ritardi... che te ne pare? Se non ti basta, te ne racconto qualcun'altra, uguale uguale uguale... mi sa che al tuo primo approccio sei stato un po' "sfortunello" o magari prova a guardare nel cuore delle persone e non sul loro passaporto: ci pensi alla fama che abbiamo noi italiani nel mondo? ;) Moikka
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Finlandese.net - Marzo 26, 2005, 15:17:15 ...studio Lettere Moderne ma non penso siano gli studi condotti a caratterizzare le modalità espressive di una persona... in ogni caso, per tornare all'argomento del topic, suggerirei a satrum di provare, se ne ha voglia, anche la strada dell'insegnamento dell'italiano in forma privata, so per certo che la maggioranza degli insegnanti madrelingua di italiano in Finlandia hanno come titolo di studio il diploma di maturità. Da laureato ci proverò anch'io, chissà che tu non ci arrivi prima di me?!? ;) moi moi!
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: kolinomalefiko - Settembre 01, 2005, 14:43:32 Heippa a tutti!!!!
Ho 15 anni e tra 4 anni conto di trasferirmi ad Helsinki x frequentare l'università! potete darmi qualche dritta e consiglio? o anche solo qualche notizia sulla vita lì in Finlandia, e specialmente nella capitale! grazie 1000 Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: supercorker - Settembre 07, 2005, 21:17:54 cado dalle nuvole... non mi son mai posto il problema avendo fatto finora solo il turista... ma davvero non si puo' stare in un altro paese della comunita' europea quanto si vuole? e poi visto che sia quando sono entrato che quando sono uscito non ho avuto alcun tipo di controllo come fanno a stabilire da quanto tempo uno sta li?
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Robyf - Settembre 08, 2005, 13:54:58 ma davvero non si puo' stare in un altro paese della comunita' europea quanto si vuole? In tutte le nazioni dell'unione europea il massimo periodo ammesso senza obbligo di registrazione (il che necessita il passaporto e non la semplice carta d'identita') e' di 3 mesi...Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: supercorker - Settembre 10, 2005, 17:47:58 ma davvero non si puo' stare in un altro paese della comunita' europea quanto si vuole? In tutte le nazioni dell'unione europea il massimo periodo ammesso senza obbligo di registrazione (il che necessita il passaporto e non la semplice carta d'identita') e' di 3 mesi...Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Tuisku - Settembre 10, 2005, 21:51:16 ma davvero non si puo' stare in un altro paese della comunita' europea quanto si vuole? In tutte le nazioni dell'unione europea il massimo periodo ammesso senza obbligo di registrazione (il che necessita il passaporto e non la semplice carta d'identita') e' di 3 mesi...Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Zot - Settembre 10, 2005, 21:59:37 In realtà si puo stare quanto vuole fin che si rimane all'interno dell EU ed anche altri paesi fin quando si è in grado di mantenersi .. cioè sei un turista.
Quindi se hai fondi e mezzi non ci sono limiti .. la questione dei 3 mesi è infatti relativa alla registrazione che andrebbe fatta dal 91 giorno in avanti . Non so se la registrazione implica anche comunicazione della stessa al comune di residenza ed eventuale trasferimento della stessa se fosse cosi sarebbe una palla tremenda quando si torna a casa .. ma non lo so ... credo che la registrazione debba essere fatta presso la piu vicina stazione di polizia o al consolato ( piu burocratico ) .. o entrambe.. boh ? Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Zot - Settembre 10, 2005, 22:08:11 Ciao Tuisku,
Non sono d'accordo sul fatto di negoziare diritti reali su beni di qualunque natura all'estero .. si tratta in linea di principio di un investimento o banalizzando di un semplice acquisto .. in sostanza puoi comprare ciò che vuoi se hai il denaro e dove vuoi, anche se vuoi acquistare un intero edificio o un gioiello o una banana, non occorre che sei residente nel paese .. e nemmeno che ti ci trovi fisicamente . Forse pero alcuni vantaggi ( fiscali ) sono riservati ai soli residenti .. ma questo è un altro paio di maniche. Dimmi se sbaglio. ciao Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Tuisku - Settembre 10, 2005, 22:39:27 Stiamo pensando la stessa cosa ma ci siamo espressi in maniera diversa :D in pratica quello che ho scritto può essere ribaltato. Se hai abbaastanza denaro per comprare una casa senza aver bisogno di banche né di prestiti rateizzati finlandesi, sei il benvenuto. In caso contrario ti verrà chiesto di dimostrare alcune garanzie e tra queste, che sei registrato come abitante in Finlandia.
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Zot - Settembre 10, 2005, 22:49:32 Cosa ne pensi del famoso modello E111 ?
( che vale solo durante i 3 mesi ) già alla ASL ti dicono che non serve quasi a nulla ( per la verità e meglio che non serva in linea di principio ) .. perchè le spese sanitarie sul posto le devi anticipare tu in prima istanza ma poi con il modello e ricevutina in tasca rientrati in Italia ti vengono rimborsate .. altrimenti le metti interamente di tasca tua. Curiosita ( con un pizzico di orgoglio ) Efficenza Lombardo-finnica .. è quasi incredibile la regione Lombardia ha sostituito il modello E111 cartaceo con una versione automatizzata on.line sul proprio sito.. Inserendo da casa o anche da fuori se sei gia all'estero ad esempio già in finlandia i tuoi dati ed il tuo codice assistito sul form ti produce il documento .. che ti stampi sulla tua stampante ovunque ti trovi perfettamente valido legalmente ..senza timbri, firme o code agli sportelli !! vi ho stupito .. dite la verità Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Robyf - Settembre 11, 2005, 01:04:12 Curiosita ( con un pizzico di orgoglio ) Ti diro' di piu', se sei residente in lombardia non devi neanche piu' richiedere il modello E111, perche' hai ricevuto a casa la nuova tessera sanitaria europea :)Efficenza Lombardo-finnica .. è quasi incredibile la regione Lombardia ha sostituito il modello E111 cartaceo con una versione automatizzata on.line sul proprio sito.. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Zot - Settembre 11, 2005, 01:33:21 SI :)
infatti ho la tessera col microchip ma non credo che sostituisca l' E111 on-line ( o si ? ) perchè devi comunicare alla tua ASL da quale momento partono i 3 mesi e in quale paese sei .. la copertura vale solo nei famosi primi 90 giorni ( ovvero da quando glielo comunichi.. giusto ? ) Comunque se ne sai di piu dimmelo !! A me sta cosa ha sempre interessato ( facendo i debiti scongiuri ) E poi dal 91° giorno .. cosa si fa .. se la permanenza continua ? Da quel momento teoricamente scade la assicurazione della ASL di origine perchè la permanenza fuori comincia a diventare lunga. Dimmi TUTTO quello che sai che ascolto .. attentamente !! :) Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: salla - Settembre 11, 2005, 09:30:21 A me hanno detto qui che la tessera sanitaria europea sostituisce il vecchio E111 e che se vado in Italia (o in qualsiasi altro paese dell'Ue) non devo portare con me altro...
Poi dei tre mesi... non so come dovrebbe essere, ma una volta il mio permesso di soggiorno in Italia stava per scadere, ma avrei ricominciato a studiare solo quattro mesi dopo... Ho chiesto in questura come posso avere il nuovo permesso se durante questi quattro mesi "non faccio niente", e mi hanno risposto che non mi possono dare un permesso per questi quattro mesi, ma che posso rimanere anche mezz'anno senza permesso se voglio. In teoria puoi rimanere solo tre mesi, ma mi hanno detto che in pratica nessuno riesce a controllare quanto tempo rimango veramente, perché oramai non timbrano più nemmeno i passaporti... Quindi forse è la stessa cosa con l'assicurazione della ASL... che in teoria vale tre mesi ma in pratica anche molto di più, visto che non si usano più E111? Non so... Anch'io vorrei sapere questa cosa! Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Suvi - Settembre 11, 2005, 12:18:44 Ciao a tutti,
forse posso chiarire i dubbi di qualcuno dato che ho sbrigato queste pratiche proprio da poco. Sono arrivata in Finlandia a giugno e l'idea era quella di trovare un lavoro e dopo, registrarmi entro lo scadere dei famosi 90 giorni. Con me avevo il modello E 111 valido per quattro mesi dato che per ottobre avevo gia' previsto un breve rientro in Italia e mi avevano detto che per quella data avrei già trovato il libretto sanitario europeo, valido x sempre.. Informandomi all'ambasciata italiana mi avevano confermato che per 3 mesi potevo vivere, lavorare,viaggiare liberamente in qualunque paese della comunità europea senza dovermi registrare e senza la necessità di dover cambiare residenza. Arrivata qui, però, ho trovato grosse difficoltà a trovare un lavoro, anche part-time. Così sono andata all'ufficio di collocamento ma mi hanno detto che per usufrire dei loro servizi dovevo avere il permesso di soggiorno. Per richiedere il permesso di soggiorno, però, bisogna dimostrare di avere risorse sufficienti per mantenersi in Finlandia, ossia per esempio, un conto in banca consistente, con tanto di documentazione che lo dimostri, un lavoro, o altro. Ovviamente si può richiedere anche se non si ha il lavoro e dimostrare che si è in cerca. A volte è facilissimo ottenere il permesso, altre volte no. Io ho aspettato parecchio a richiederlo perchè avevo paura di essere respinta e perchè ero molto confusa. Sarebbe più logico poter iscriversi alla lista di collocamento prima di avere il permesso di soggiorno così da trovare il lavoro più facilmente... Comunque, ho avuto un po' di fortuna e ho trovato un lavoro che inizierò ad ottobre e finirò a dicembre, solo 1 volta a settimana (insegnate di lingua) che, comunque, non basta assolutamente per mantenermi qui. Ciononostante ho provato a richiedere il permesso fino a maggio e l'ho ottenuto allegando semplicemente il foglio datomi dall'istituto in cui lavorerò, in cui, tra l'altro non c'era nessun riferimento allo stipendio. Questo per darvi un'idea.. Oltre a questo bisogna richiedere il numero sociale (henkilötunnus) al Maistraatti http://www.maistraatti.fi/ che serve per l'assistenza sanitaria, sociale e per molti altri servizi. Se la permanenza è provvisoria, NON è necessario un cambio di residenza perchè riempirete un modulo in cui richiedete un numero sociale provvisorio. Fatto questo potete finalmente iscrivervi alla lista di collocamento www.mol.fi (http://www.mol.fi) e richiedere di essere ammessi ad un corso di lingua finlandese, gratuitamente. Se il lavoro già l'avete, invece, il datore di lavoro vi richiederà il numero sociale, il numero del conto in banca per accreditarvi lo stipendio e la verokortti da richiedere al verotoimisto http://www.vero.fi/ (per le imposte). Infine (spero, perchè sono arrivata a questo punto del tragitto burocratico!) potete andare in un ufficio Kela www.kela.fi (http://www.kela.fi) e richiedere la kela-kortti che vi serve,per esempio per l'assistenza sanitaria. Spero di non avervi confuso ulteriormente le idee. Vi consiglio inoltre queste pagine: http://www.larondine.fi/vademecum1.htm http://www.edu.fi/english/page.asp?path=500,574,8841 Un saluto e in bocca al lupo :) Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Robyf - Settembre 11, 2005, 13:38:17 A me hanno detto qui che la tessera sanitaria europea sostituisce il vecchio E111 e che se vado in Italia (o in qualsiasi altro paese dell'Ue) non devo portare con me altro... Confermo al 100%Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Vincent - Ottobre 16, 2005, 21:55:19 Sembra che ci siano buone notizie ;D
Eng:http://www.yle.fi/news/id19188.html Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Jasmine - Ottobre 29, 2006, 22:20:26 Ciao! anche se sono una novice in questo forum, cmq sulla leggislazione della comunità europea sono informata abbastanza bene direi... bhe, da quel che ho letto io nella leggislazione, puoi tranquillamente restare anche piu di 3 mesi, semplicemente alla fine di questi 3 mesi dovrai andarea alla polizia(questura immagino) a dire il motivo della tua permanenza , a mostrare che hai sufficienti mezzi di sostenimento , e ti daranno un permesso di soggiorno :o) tutto questo lo puoi leggere anche sul sito della Unione Europea ( mo nn ricordo il suo indirizzo, ma cercalo su google) moi! moi!
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: CORPSETUMOR - Gennaio 16, 2007, 12:51:20 leggendo i vostri post da una parte mi vien voglia di nutrire una piccolissma speranza di trasferirmi li ,ma dall'altra non so quanto valore possa avere la mia seppur piccolissimm speranza.Ricapitolando,per restare in Finlandia bisogna trovarsi un lavoro per avere così l'opportunità di restare,registrarsi ecc ecc,ma per avere il lavoro bisogna avere il permesso di soggiorno quindi registrarsi presso la polizia,però:se non hai un lavoro o un conto in banca che dimostra la possibilità materiale di sostentamento,il permesso non vinene rilasciato e quindi niente lavoro,io chiedo una cosa:io sono un ragazzo che possiede la maturità scientifica e sto sbattendo come un matto per riuscire a trovare un lavoro umile tipo fare le pulizie,mi accontento di poco per me l'importante è stare li,vivere li,e chiedo a chi può consigliarmi,come posso muovermi'? dato che vivo in Italia come posso essere aiutato? grazie a tutti coloro che mi sapranno consigliare
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: jukko - Febbraio 06, 2007, 10:52:20 Ciao a tutti!! sono un nuovo iscritto...sono felicissimo di vedere che anche tanta altra gente ha l amore per la Finlandia come me...E poi ora potrò avere molte piu notizie su questo splendido paese e come fare per andarci a vivere!!
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: jukko - Febbraio 06, 2007, 10:55:38 innanzitutto vorrei sapere per trovare la casa devo trovarla gia da qui in Italia o solo dopo una volta arrivato in Finlandia,so che sembra una domanda stupida però sinceramente ho questo dubbio! E poi i prezzi dell affitto sono elevati?
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: pimeäkuu - Febbraio 06, 2007, 14:09:14 Tervetuloa, jukko! :)
Per la casa non posso aiutarti, ma di sicuro qui trovarai un mucchio di gente che ne sa qualcosa! Ciao ciao ;) Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: jukko - Febbraio 06, 2007, 14:15:12 ok...kiitos pimeakuu!! :)
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Gabriele - Aprile 11, 2007, 18:19:18 Salve, mi sono da poco iscritto al Forum e sto cercando una sezione che raccolga esperienze vissute in prima persona sul CLIMA della Finlandia. Mi piacerebbe approfondire questo aspetto sentendo esperienze di chi ha vissuto almeno 6 mesi sul posto, ma non ho ancora trovato niente. Grazie in anticipo per l'aiuto.
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: jaakko - Aprile 11, 2007, 19:04:29 Salve, mi sono da poco iscritto al Forum e sto cercando una sezione che raccolga esperienze vissute in prima persona sul CLIMA della Finlandia. Mi piacerebbe approfondire questo aspetto sentendo esperienze di chi ha vissuto almeno 6 mesi sul posto, ma non ho ancora trovato niente. Grazie in anticipo per l'aiuto. Credo che sia meglio che tu apra un thread con una domanda specifica.Ah, e benvenuto nel forum! Moi moi Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: CORPSETUMOR - Luglio 11, 2007, 11:43:59 ragazzi volevo chiedere una cosa,so il fatto del registrarsi presso la polizia e l'ufficio per il sussidio,ma volevo chiedere,in che ordine bisogna procedere? da dove bisogna iniziare? io arrivo lì con l'intento di restarci,cosa faccio? mi registro prima? cerco di trovarmi un lavoro? chiedo il sussidio? qual'è la prima cosa che devo fare? e è vero che se si chiede i sussidio e se si ha l'intenzione di lavorare ti fanno frequentare corsi di oingua gratuiti,ma obbligatori? spero di ricere risposte,non sapete quante volte e a quante persone ho chiesto e non ho mai ricevuto risposte
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Finlandese.net - Luglio 11, 2007, 18:42:11 Le leggende sul sussidio finlandese derivano dai racconti dei finlandesi stessi, che parlano all'estero o con stranieri del loro sistema di previdenza sociale, senza che gli ascoltatori si rendano conto che quanto ascoltato vale solo per i cittadini finlandesi o per chi in Finlandia ci ha già lavorato ed ha pagato le tasse per diverso tempo.
1) se arrivi senza un contratto di lavoro, è inutile registrarsi alla polizia o al Maistraatti locale, io ci ho provato diverse volte senza alcun risultato; puoi però restare in Finlandia a spese tue per tutto il tempo che vuoi, nessuno ti darà il sussidio ma nemmeno ti cacceranno via, stai sicuro; 2) se hai un contratto di lavoro che va bene a chi lo esaminerà, allora ti sarà permesso di registrarti presso la polizia per il permesso di soggiorno permanente, oppure - se lavorerai per meno di 6 mesi - presso il Maistraatti della città dove risiederai; quindi otterrai un ID finlandese e potrai finalmente pagare le tue tasse; se lavori meno di 6 mesi non hai diritto a nulla, pagherai il 35% in tasse del tuo stipendio mensile, ma niente sussidio: io sto così, se poi resterò in Finlandia più a lungo E SOPRATTUTTO con un contratto di lavoro come dicono all'ufficio di polizia, potrò pagare una percentuale di tasse più bassa; se poi otterrò anche il permesso di residenza permanente dalla polizia - sempre grazie al contratto di lavoro che deve piacere a loro - allora avrò diritto a sussidio e a tutti i servizi che hanno i cittadini finlandesi. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: CORPSETUMOR - Luglio 11, 2007, 18:53:35 ok grazie delle info,volevo chiederti una delucidazione in merito agli utlimi 2 righi da te scritti,in che senso "un contratto di lavoro che piace a loro"? cioè che se non gli piace quali sono i benefici,i vantaggi di cui non potrai beneficiare? a parte il sussidio?,mi spiego meglio,quelli sono diritti importanti senza i quali la permanenza diverrebbe più difficile o solo per qualche agevolazione economica? in parole povere il beneficiare o meno di questi "diritti" compromette o meno la permanenza lì? è questo che mi interessa sapere facendo un esempio,se io vado lì e lavoro come lavapiatti e per la pooilzia o per qualsiasi altro ufficio di collocamento questo tipo di lavoro non prevede né dà garanzie di ottenere sussidi o aevolazioni,io lì ci potrò rimanere fino a vita natural durante o arriverà il giorno in cui,volente o nolente sarò costretto a fare le valigie e andare via?
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Finlandese.net - Luglio 12, 2007, 00:00:48 Il problema iniziale da risolvere, come è stato già discusso nel forum, è avere un contratto di lavoro che dica che tu sei assunto a tempo indeterminato o almeno per un periodo abbastanza ampio e con uno stipendio mensile sufficiente a mantenerti da solo: questo è quello che va bene. Se ci sono queste condizioni di partenza, la polizia - dopo aver verificato nel contratto l'esistenza delle suddette condizioni - ti rilascia il permesso di soggiorno permanente, dal quale scaturiscono un ID finlandese (numero di identità e Social Security Number al tempo stesso) e tutti i servizi sociali (di cui tu, finché lavorerai, non avrai bisogno). Se poi in futuro sarai disoccupato, ALLORA scatteranno sussidi, corsi di formazione gratuiti e altro.
Se non hai questo tipo di contratto, la polizia non ti fa nemmeno compilare il modulo per la richiesta del permesso di soggiorno, è successo a me in più occasioni e in anni diversi, perché ho lavorato e lavoro part-time (oggi presso due ditte diverse) e quindi non posso certificare uno stipendio mensile fisso né ho un contratto a tempo indeterminato: la soluzione per me è stata la registrazione temporanea al Maistraatti di Vantaa (dove risiedo), ottenuta senza non pochi problemi perché qui proprio non ci tengono a rilasciare permessi di soggiorno, anche temporanei, e inoltre il mio contratto part-time non gli piaceva; pago le tasse per il 35% (tassa fissa su contratti inferiori ai 6 mesi) su uno stipendio mensile che si aggira mediamente sui 600-700€: se non vivessi con la mia ragazza, sarebbe impossibile andare avanti. Di sussidi e di corsi gratuiti - ovviamente - non se ne vede l'ombra, l'unico 'privilegio' che ho è quello di avere un ID finlandese tramite il quale i miei datori di lavoro possono tassarmi in partenza di quel 35% di cui sopra. Detto in soldoni: se sei straniero, senza un lavoro che ti faccia guadagnare sufficientemente e per un periodo abbastanza lungo, per lo stato finlandese non hai diritto a nulla, quasi quasi nemmeno a pagare le tasse, tant'è che nel mio primo soggiorno finlandese ho dovuto lavorare in nero, e il mio datore di lavoro me lo ha permesso solo perché era una persona a me vicina: diversamente non avrei potuto essere pagato perché non ero riuscito a registrarmi (a causa del contratto di lavoro che non andava bene né alla polizia né al Maistraatti) e quindi ad ottenere un ID finlandese tramite il quale pagare le mie tasse. Hai comunque a disposizione tutto il tempo che vuoi per trovarti un lavoro, ovviamente a spese tue: il lavapiatti con un contratto di lavoro che dice che guadagna X (X=sopra gli 800€ tasse escluse) per mesi Y (Y=sopra i 6 mesi) si registrerà senza problemi; questo è quanto mi è stato richiesto ogni volta che mi sono presentato all'ufficio immigrazione della polizia. Il resto sono chiacchiere, ve lo dice uno che le ha vissute sulla propria pelle, e non lo sanno nemmeno i finlandesi stessi: per loro va tutto in automatico dalla nascita :). Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Finlandese.net - Luglio 12, 2007, 00:27:17 A volte è facilissimo ottenere il permesso, altre volte no. [...] Comunque, ho avuto un po' di fortuna e ho trovato un lavoro che inizierò ad ottobre e finirò a dicembre, solo 1 volta a settimana (insegnate di lingua) che, comunque, non basta assolutamente per mantenermi qui. Ciononostante ho provato a richiedere il permesso fino a maggio e l'ho ottenuto allegando semplicemente il foglio datomi dall'istituto in cui lavorerò, in cui, tra l'altro non c'era nessun riferimento allo stipendio. Questo per darvi un'idea.. La situazione da me descritta riguarda le problematiche emerse nell'area metropolitana di Helsinki; da quello che dice Suvi e che anche io so, sarebbe più facile ottenere il permesso di soggiorno in altre città meno popolate da stranieri. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: CORPSETUMOR - Luglio 12, 2007, 12:13:31 grazie,ora sei stato esauriente nella spiegazione,ok apprese queste notizie cercherò di farne tesoro per un possibile futuro lì in Finlandia.Grazie ancora
quindi pe concludere devo sperare di riuscire a tovare un impiego in cui lo stipendio non sia inferiore agli 800 € e la durata deve essere pari a 6 mesi,,è già un passo avanti per me perché prima tutte queste cose non le sapevo ora sì e ti ringrazio per la precisione con cui me le hai spiegate Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Finlandese.net - Luglio 12, 2007, 13:03:23 Devi considerare 800€ tasse escluse, quindi in tutto qualcosa sopra i 900€; per la durata del contratto non farti bastare 6 mesi, è sempre meglio se tu riesci a strappare al tuo datore di lavoro qualche mese in più o addirittura la dicitura "a tempo indeterminato", questo dovrebbe aiutare molto. Tanto poi potrai licenziarti quando vuoi.
Ripeto che queste sono state le richieste che mi sono state fatte all'ufficio immigrati della polizia a Malmi (Helsinki) in più occasioni, da persone diverse, in anni diversi, quindi credo possa definirsi come la regola; se poi ti sposti da Helsinki è probabile che la cosa sia molto più semplice e veloce. Bisogna però stare sul posto per saperlo, per il tipo di lavoro che cerchi dubito che dall'Italia tu riesca a sapere qualcosa di più preciso. In bocca al lupo. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Robyf - Luglio 12, 2007, 17:09:28 se poi ti sposti da Helsinki è probabile che la cosa sia molto più semplice e veloce. Oppure e' probabile che tu ottenga il permesso di soggiorno annuale e non quello permanente. Se poi andrai in un posto piccolo probabilmente sara' anche peggio, data la mancanza di abitudine agli stranieri.Summa summarum: ai finlandesi gli stranieri piacciono se dimostrano di essere autosufficienti, altrimenti scatta il "questo/a viene qua per sfruttare i nostri servizi sociali" (leggi: "rubare i nostri soldi"). Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: *northern lights* - Luglio 13, 2007, 09:24:27 beh alla fine fanno anche bene a pensarla così....
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Finlandese.net - Luglio 13, 2007, 10:38:28 ai finlandesi gli stranieri piacciono se dimostrano di essere autosufficienti, altrimenti scatta il "questo/a viene qua per sfruttare i nostri servizi sociali" (leggi: "rubare i nostri soldi"). beh alla fine fanno anche bene a pensarla così.... Siete in grado di spiegare cosa vogliano dire i vostri interventi in merito alle questioni sotto discusse? Dove mai di è parlato di "rubare i loro soldi", anche in maniera velata? A Robyf non posso augurarlo, perché ha il suo permesso di soggiorno; a northern lights auguro di venire in Finlandia e di vedersi negare un diritto, quello a lavorare e pagare le tasse, come è successo a me e a tanti altri italiani che ho conosciuto qui. Io sono stato derubato dei miei contributi, frutto del mio lavoro, solo perché negli uffici finlandesi presso cui mi sono recato ho trovato sempre persone incompetenti e impreparate, che hanno insistito a negare il mio diritto a lavorare part-time e per un breve periodo. So già che i vostri interventi non erano rivolti al mio caso specifico e certo non rispondo perché mi sento attaccato direttamente, ma questa esaltazione di un sistema che tra l'altro mi chiedo quanti degli utenti del forum conoscano direttamente, mi sa di talebano; rileggetevi quello che dice NalleG Secondo me è tutta questione di superficialità. Se prima di esprimere una opinione un individuo si dovesse informare approfonditamente,ci sarebbero meno giornali, trasmissioni TV e/o radio inutili. Tutti vorrebbero esprimere una opinione senza avere la minima idea dell'oggetto della discussione. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: CORPSETUMOR - Luglio 13, 2007, 12:44:11 se poi la battuta alquanto stupida era riferita al sottoscritto beh,sappiate che io non ho intenzione di rubare nulla a nessuno ma di conoscere tutte le regole da seguire per essere in regola con la burocrazia finlandese,voi magari parlate così perché avete avuto la fortuna di trovare un lavoro subito,io dovrò sperare di trovare qualcosa qualsiasi cosa e lo facio solo perché mi piace quel Paese e amo la lingua finnica
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Robyf - Luglio 13, 2007, 17:17:13 Non era una battuta, e' esattamente quello che pensano qua degli stranieri che arrivano senza un lavoro stabile. Ed ecco il perche' della tassazione al 35% per i contratti di durata inferiore a 6 mesi e del limite minimo a 800 euro (tra l'altro, io sapevo che era attorno ai 1300). Qua sanno benissimo delle voci che girano all'estero sul sistema locale di welfare, ed e' per questo che i criteri per il rilascio dei permessi di soggiorno sono cosi' rigidi.
Sui diritti negati... Quello che ho notato io e' che se agli uffici pubblici si fanno cose comuni in 10 minuti si ottiene quello che si vuole, ma se si chiede una cosa appena appena un po' diversa l'impiegato di turno va in crisi. Non ho mai fatto riferimenti a nessuno del forum, per cui evitiamo di personalizzare, grazie. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Tuikku - Luglio 13, 2007, 20:13:02 Ciao Ragazzi, sono la Collinia di Italiansonline. Sfortunatamente ho scordato che l'account di posta elettronica alla quale ho fatto mandare il codice d'accesso di questo board non riceve messaggi decifrabili dal SMF, e ho dovuto creare un altro account.... >:(
Ho già commentato i problemi avuti da GeppoSeppo/ geppolep da italiansonline, ma credo che fosse il caso di ripeterli anche qui, visto che possono essere utili per chi si trova nelle situazioni kafkiani con delle autorità finlandesi. Iniziattutto, avendo imbattuto io stesso ai problemi non minori provando di avere il mio Carta di Soggiorno in Italia so benissimo come si sente Geppo quando il suo diritto per la libera circolazione da forza del lavoro viene impedita. Purtroppo ci sono dei impiegati pubblici più o meno incompetenti - dubito però che qualcuno metta in discussione l'adesione dell'Italia all'EU, una cosa che è realmente successo a me in Italia nel 2002, quando la gentile signora nel Comune stentava di credere che la Finlandia ne facesse parte nonnostante sventolavo il mio passaporto comunitario davanti ai suoi occhi ;) - anche in Finlandia. Comunque, vi posso assicurare che il diritto alla parità di trattamento viene preso molto sul serio in Finlandia . Vale anche per il trattamento dei cittadini dalla parte delle autorità. Quindi, anche i pubblici impiegati devono, in assoluto, trattare le richieste presentate a loro che compiono i stessi requisiti nello stesso modo. Non possono accoglierle o no "come gli pare". Sarebbe anche inaccettabile ricevere un trattamento diverso nelle due città diverse. Nel caso che le autorità non rispettino il principio della parità del trattamento, per qualsiasi motivo, è poi possibile fare un ricorso sia per le vie legali ordinari (Hallinto-oikeus) che tramite Eduskunnan Oikeusasiamies, il quale non ha diritto di annullare le decisioni fatte, ma può ammonire il pubblico impiegato, e ha quindi potere morale considerevole. Visto che il principio della parità di trattamento viene preso sul serio, è sempre consigliabile chiedere non solo le decisioni, ma anche dichiarazioni e informazione e dalla parte delle autorità per l'iscritto. Così si evita che chi è di fronte a voi si "sgarri" per la debolezza umana... Per quanto riguardano poi le difficoltà di registrarsi residenti in Finlandia per i contratti del lavoro che a tempo determinato o part-time di Geppo non credo proprio che qui si tratti della xenofibia della legislatore finlandese, però piuttosto della tutela verso i lavoratori. Bisogna ricordare che un lavoratore provveniente da un altro paese europeo tipico presente in Finlandia è un muratore estone o polacco. Evidentemente per loro avere un pezzo di carta registrato in cui il datore del lavoro attesta di pagare 800 euro mensili minimi per 6 mesi minimi è una garanzia. Inoltre, non avendo letto i contratti del lavoro di Geppo o non sapendo chi esattamente sono i suoi datori del lavoro, non so quale fosse esattamente il suo caso, ma so, anche dalla mia diretta esperienza, che la sfiducia verso certi contratti è spesso fondatissimo. Per esempio, un contratto stipulato con un'azienda interinale può essere perfettamente valido per quanto riguardano i contributi, ma di non dare, in fino dei conti, nessuna garanzia al lavoratore. Io per esempio ho lavorato ad una grandissima azienda finlandese tramite Manpower, uno dei leader nel settore mondiale, con un contratto a tempo determinato di un anno e in pratica a tempo pieno. Il contratto era però formulato ad un modo in cui mi avrebbero potuto ridurre le ore lavorative a solo 4,5 alla settimane e licenziarmi a tronco, senza un preavviso. Evidentemente non era molto legale, ma finché questi contratti non verranno contestati in corte - e non succede, perché sottoscriverli sono soprattutto dei giovani senza mezzi - certi furbetti li fanno. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Finlandese.net - Luglio 14, 2007, 02:09:30 Grazie Collinia per il tuo intervento.
Il mio paradosso è stato lavorare al parlamento finlandese e non vedermi riconosciuto il diritto ad un ID tramite il quale pagare le tasse... la Finlandia -ahimè - è anche questo! Adesso che ce l'ho e posso pagare il 35% di tasse sono contento, perché mi sento un cittadino europeo come gli altri; quando lavoravo in nero e un altro si prendeva i miei contributi perché questo ID non me lo volevano dare, ero molto meno contento e la Finlandia non mi sembrava certo quel paradiso "del rispetto e del diritto" che qui nel forum molti ostentano di conoscere quando non ci hanno mai messo nemmeno piede. Le difficoltà esistono DOVUNQUE ed è ovvio che ci siano, ma io sono stanco di leggere commenti esaltanti verso la Finlandia e negativi verso l'Italia da parte di persone che hanno vissuto solo in uno dei due paesi: una cosa è la libertà di opinione, un'altra è esprimere pareri del tutto infondati. Confrontatevi con la realtà dei fatti e poi sarà interessante leggere la vostra opinione, grazie. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Karhu - Luglio 14, 2007, 15:39:22 Citazione Le difficoltà esistono DOVUNQUE ed è ovvio che ci siano, ma io sono stanco di leggere commenti esaltanti verso la Finlandia e negativi verso l'Italia da parte di persone che hanno vissuto solo in uno dei due paesi: una cosa è la libertà di opinione, un'altra è esprimere pareri del tutto infondati. Standing ovation. O, a seconda del Paese, Stendi rovescio. ;) Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Ersu - Luglio 14, 2007, 15:47:54 condivido a pieno le parole di Geppo, gli auguro tanta felicità insieme alla sua metà in Suomi... Appena ritornerò nelle tue zone ti mando un e-mail così mi paghi da bere.
Ciao geppo da Enzo/ersu Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Tuikku - Luglio 15, 2007, 16:24:28 Il mio paradosso è stato lavorare al parlamento finlandese e non vedermi riconosciuto il diritto ad un ID tramite il quale pagare le tasse... la Finlandia -ahimè - è anche questo! Capisco benissimo la tua frustrazione, però in realtà la tua situazione non sarebbe per forza paradossale. In effetti, la parità del trattamento vuol dire anche che nelle richieste per le registrazioni della residenza tutti i contratti del lavoro con lo stesso contenuto devono essere trattati nello stesso modo, chiunque fosse il datore del lavoro. Cioé, se il contratto del lavoro non compie certi requisiti, non può essere accettato, anche se fosse firmato dal Presidente dello Stato finlandese (che cmq è stata l'avvocato sindacalista, quindi probabilmente starebbe ben attenta al contenuto del contratto ;)). Il fatto che le autorità richiedono un certo tipo di contratto - che garantisce un certo stipendio e una certa durata del rapporto - per registrarti come un residente potrebbe, a detto "dell'Avvocato di casa", essere contestato, in quanto potrebbe andare contro il principio della parità del trattamento dei cittadini UE. Comunque, sembra l'UE abbia dato la possibilità alle simili "limitazioni" ai suoi Stati Membri, e per contestarlo servirebbe una decisione della Corte Europea. Citazione Adesso che ce l'ho e posso pagare il 35% di tasse sono contento, perché mi sento un cittadino europeo come gli altri; quando lavoravo in nero e un altro si prendeva i miei contributi perché questo ID non me lo volevano dare, ero molto meno contento e la Finlandia non mi sembrava certo quel paradiso "del rispetto e del diritto" che qui nel forum molti ostentano di conoscere quando non ci hanno mai messo nemmeno piede. Le difficoltà esistono DOVUNQUE ed è ovvio che ci siano, ma io sono stanco di leggere commenti esaltanti verso la Finlandia e negativi verso l'Italia da parte di persone che hanno vissuto solo in uno dei due paesi: una cosa è la libertà di opinione, un'altra è esprimere pareri del tutto infondati. Io ho vissuto e lavorato sia in Finlandia che in Italia, e posso dire, spassionatamente, che le difficoltà incontrati da chiunque cerchi di inserirsi ad un paese straniero sono non sono mai da sottovalutare. In effetti, sono sempre stata la prima a mettere in guardia chi vuole trasferirsi in Finlandia solo per trovarci tutto ciò che gli manca in paese d'origine, perché spesso hanno delle aspettative veramente eccessive riguardo "cambio d'aria". Però devo dire la percezione sulla Finladia come un paese dove vige il diritto e il rispetto non è del tutto infondato. Non nego le tue esperienze negative, ma credo che le tue delusioni siano frutto soprattutto della grande volontà di stare in Finlandia con la tua beneamata -magari accettando di lavorare in nero o con dei contratti che non ti danno, effettivamente, nessuna tutela come un lavoratore - e a qualche malintenzione. Dopo tutto, mi sembra che nel tuo caso, una volta hai seguito i consigli di un Italian, ti sei messo in regola praticamente in un giorno, nel pieno periodo vacanziero finlandese. Quindi, le regole da seguire saranno tante e a volte complicate (soprattutto a chi viene dal fuori), ma una volta le impari e le segui, fila tutto molto liscio. E almeno, quando le cose si complicano, avere giustizia sarà relativamente semplice. Per quanto riguardano le mie esperienze personali - e ho sentito storie molto simili da altri finlandesi in Italia - da una cittadina europea alle prese con la burocrazia italiana sono tragicomiche. Comunque, probabilmente proprio per il fatto che avevo sentito certe storie prima di avviare l'iter, ho preso quasi tutte le avversità incontrate con filosofia. Per esempio, io ho ricevuto la mia Carta di Soggiorno 9 mesi dopo di aver presentato la richiesta - completissima, con tutte le dichiarazioni dalla parte del datore di lavoro ecc. allegati a posto, però scritto sulla forma per richiesta del Permesso di Soggiorno (in italiano e inglese maccheronico) quello apposto per i cittadini comunitari non esisteva - all'Ufficio Immigrazione della Questura (aperto al pubblico una mezza giornata martedì e venerdì, e giornata intera solo mercoledì, informazione che ho dovuto cercare telefonicamente). Lo avevano rilasciato 5 giorni dopo la richiesta (per la legge italiana però si poteva temporeggiare fino a 6 mesi...), però evidentemente ci sono voluti mesi per mandarlo al Commisariato 20 km dal capoluogo. Nessuno mi ha informato dell'arrivo, in effetti mi è toccato di telefonare al Commisariato un paio di volte. Fortunatamente all'Ufficio Imposte - dove sono stati veramente gentili e competenti, caso quasi unico negli uffici durante il mio soggiorno in Italia - mi hanno rilasciato codice fiscale vedendo che avevo avviato la pratica in Questura, altrimenti avrei dovuto rifiutare un posto di lavoro (con i ormai consueti 5 mesi di prova, però avevo saggiamente chiesto ed ottenuto la dicitura "a tempo indeterminato" dal datore di lavoro). All'USL locale, invece, non c'era verso di farsi iscrivere senza una Carta di Soggiorno - all'epoca poi non ero informata sulla parità delle trattamento, quindi non sapevo farmi valere - quindi per quei 10 mesi ho potuto solo sperare di non ammalarmi... Inoltre, ho avuto problemi grossisimi nel registrarmi residente in Italia. All'anagrafe non sapevano come gestire una richiesta della residenza di una cittadina comunitaria - in effetti, non sapevano nemmeno che la Finlandia fosse un paese comunitario. Io ero informatissima sull'iter, parlavo già italiano (in inglese o in tedesco non sarei arrivata da nessun parte, visto gli impiegati parlavano tutti solo ed esclusivamente italiano) decente, ma senza la persistenza di mia cognata molto abituata a sbrigare le faccende con gli impiegati comunali sarebbe stata difficile farsi valere. E in effetti, alla mia partenza è venuta fuori che la gentile signora all'anagrafe (che, fra l'altro aveva detto a mia cognata che aveva portato all'anagrafe un foglio dimenticato se non dalla mia mano perché veramente non c'era modo di sapere "se ero quella che dicevo o un talebano) non mi aveva realmente mai iscritto all'anagrafe, e che la mia pratica non si trovava all'archivio (ho un cognome che comincia con l'H, quindi non dovrebbe essere stato troppo difficile trovare il file...). Nonnostante questo avevo addirritura preso il Patente - evidentemente le autorità che lo hanno rilasciato hanno chiesto i miei dati dalla Questura. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Finlandese.net - Luglio 15, 2007, 22:40:11 Non nego le tue esperienze negative, ma credo che le tue delusioni siano frutto soprattutto della grande volontà di stare in Finlandia con la tua beneamata -magari accettando di lavorare in nero o con dei contratti che non ti danno, effettivamente, nessuna tutela come un lavoratore - e a qualche malintenzione. Se non fosse stato per la persona che mi ha fatto lavorare in nero, che ha corso un altissimo rischio solo perché io ero e sono un suo 'parente acquisito', difficilmente sarei riuscito a essere economicamente autonomo in Finlandia. Inoltre i miei contributi li facevo versare alla mia ragazza... Dopo tutto, mi sembra che nel tuo caso, una volta hai seguito i consigli di un Italian, ti sei messo in regola praticamente in un giorno, nel pieno periodo vacanziero finlandese. Quindi, le regole da seguire saranno tante e a volte complicate (soprattutto a chi viene dal fuori), ma una volta le impari e le segui, fila tutto molto liscio. E almeno, quando le cose si complicano, avere giustizia sarà relativamente semplice. Non è andato proprio tutto liscio, al contrario! Diversamente non parlarerei di persone impreparate e incompetenti. All'ufficio immigrazione della polizia la signorina continuava - nonostante le mie proteste - a ripetermi fill in the form e la form era in finlandese/svedese: non c'era la copia in inglese! Solo dopo che mi sono impuntato è andata nel 'retrobottega' da cui poi è spuntata una signora più gentile che ha capito il mio problema è ha potuto darmi indicazioni utili; fino ad allora, per 4 volte in anni diversi, a Malmi mi ero sentito ripetere solo fill in the form... Per non parlare poi dello sportello registrazione immigrati del Maistraatti di Vantaa: non so descriverti la faccia dell'impiegata quando le ho chiesto do you speak english? Non parlava inglese! Allo sportello registrazione immigrati! In Finlandia! Mah... La successiva collega interpellata si è poi impuntata sul fatto che io non potessi registrarmi con un contratto part-time e non ne uscivamo più, finché non ho monopolizzato lo sportello, le ho detto che non mi sarei spostato di lì finché non mi dicevano come potevano e dovevano pagarmi i miei datori di lavoro e solo allora è sparita anche lei nel 'retrobottega' da cui è ritornata 15 minuti più tardi con un modulo per la registrazione temporanea, datole da chissà chi: era dunque possibile. E nessuno fino ad allora, in tutti gli uffici in cui ero stato, me ne aveva parlato! Fino a quel momento ero stato come un virus che causava un cortocircuito in un sistema abituato a ripetere sempre le stesse operazioni, e che di fronte all'imprevisto andava in tilt e mi espelleva per proteggere la propria integrità. Quando le ho chiesto cosa io avessi sbagliato a chiedere o se avessi formulato male la mia richiesta, non ha saputo rispondermi... Cara Tuikku, in Italia o in Finlandia, siamo (stati) nella stessa barca ;) Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Tuikku - Luglio 16, 2007, 14:57:03 Cara Tuikku, in Italia o in Finlandia, siamo (stati) nella stessa barca ;) Sì, e la cosa importante è che siamo riusciti a metterci finalmente completamente in regola, tu una settimana dopo che l'impiegata ha trovato la giusta forma (ma non sono scaricabili via internet o non mettono stand con le forme ?), io 9 mesi dopo che l'impiegato ha stampato la mia forma e gli allegati (e avevo fatto 8 ore di fila per arrivarci...). ;) Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Finlandese.net - Luglio 16, 2007, 15:42:24 Sì, e la cosa importante è che siamo riusciti a metterci finalmente completamente in regola ...e soprattutto che entrambi esprimiamo un parere dopo aver vissuto esperienze reali, e non sulla base di numeri, percentuali e statistiche: la ricerca della 'purezza' a tutti i costi lasciamola ai nazisti... Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Tuikku - Luglio 16, 2007, 16:46:07 Ho appena letto dal sito della Polizia Italiana che la Carta di Soggiorno per comunitari è stata abolita, prendere la residenza in Italia sarà più facile per gli comunitari. :) Dal 11 aprile 2007 per i cittadini comuntari basta registrarsi residente all'Anagrafe del Comune in cui vogliono prendere la residenza. Comunque, anche in Italia i cittadini comunitari devono dimostrare di avere in disposizione le risorse economiche sufficienti, in questo caso 5.081 euro annui.
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: *northern lights* - Luglio 17, 2007, 11:38:49 Sì, e la cosa importante è che siamo riusciti a metterci finalmente completamente in regola, tu una settimana dopo che l'impiegata ha trovato la giusta forma (ma non sono scaricabili via internet o non mettono stand con le forme ?), io 9 mesi dopo che l'impiegato ha stampato la mia forma e gli allegati (e avevo fatto 8 ore di fila per arrivarci...). ;) sì ce l'avete fatta a sistemarvi però con una bella diversità di tempi...il che non è da sottovalutare, e questo mi fa sì fare paragoni con l'italia.Io ho sempre parlato bene della Finlandia perchè chi ci ha lavorato me ne ha sempre parlato bene, non ha mai trovato intoppi burocratici. Poi lo so bene che anche in Finlandia non è tutto perfetto, sennò non sarebbero esseri umani ovvio. ::) non sono il tipo che parla tanto per parlare geppo, mi spiace per te che hai trovato tutti quegli intoppi, io la conosco da turista, ma ho detto la mia avendo pareri positivi da persone che conosco. e che hanno vissuto sulla loro pelle l'esperienza lavorativa. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Tuikku - Luglio 18, 2007, 11:29:01 2) se hai un contratto di lavoro che va bene a chi lo esaminerà, allora ti sarà permesso di registrarti presso la polizia per il permesso di soggiorno permanente, oppure - se lavorerai per meno di 6 mesi - presso il Maistraatti della città dove risiederai; quindi otterrai un ID finlandese e potrai finalmente pagare le tue tasse; se lavori meno di 6 mesi non hai diritto a nulla, pagherai il 35% in tasse del tuo stipendio mensile, ma niente sussidio: io sto così, se poi resterò in Finlandia più a lungo E SOPRATTUTTO con un contratto di lavoro come dicono all'ufficio di polizia, potrò pagare una percentuale di tasse più bassa; se poi otterrò anche il permesso di residenza permanente dalla polizia - sempre grazie al contratto di lavoro che deve piacere a loro - allora avrò diritto a sussidio e a tutti i servizi che hanno i cittadini finlandesi. Quindi, tu al momento staresti pagando lähdevero, che viene posto ai lavoratori stagionali che non hanno il pieno dovere di pagare le tasse, verovelvollisuus, in Finlandia. Dovessero poi, ultimamente, contribuire a 75 % o più dei tuoi guadagni annui, ti faranno ritornare le tasse sovrastante al percentuale consueto. Visto che coi tuoi guadagni attuali il percentuale sarebbe molto probabilmente intorno ai 10-12 %, ti potrebbe aspettare un bel regalino dalla parte di Verotoimisto in novembre 2008. ;) http://www.vero.fi/nc/doc/download.asp?id=2873;148737 (http://www.vero.fi/nc/doc/download.asp?id=2873;148737) Altrimenti, dovessi tornare in Italia, potresti sempre essere "rimborsato" visto il trattato sulle tasse che c'è fra la Finlandia e l'Italia. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Finlandese.net - Luglio 18, 2007, 13:16:54 Visto che coi tuoi guadagni attuali il percentuale sarebbe molto probabilmente intorno ai 10-12 %, ti potrebbe aspettare un bel regalino dalla parte di Verotoimisto in novembre 2008. ;) Altrimenti, dovessi tornare in Italia, potresti sempre essere "rimborsato" visto il trattato sulle tasse che c'è fra la Finlandia e l'Italia. Da quello che mi hanno detto nei vari Verotoimisto, non mi spetterà un bel niente in nessun caso, vista la natura di questa 'flat tax', creata apposta per i lavoratori a breve termine... ma ho imparato ormai che quello che mi dicono negli uffici ha davvero poco valore ;) Vorrei poi rispondere a un mp pubblicamente, perché credo possa interessare altri: per mia esperienza personale, so che in Finlandia contano davvero poco attestati di formazione, diplomi, lauree, specializzazioni e quant'altro se non sono corredate dall'esperienza. Qui vogliono sapere cosa sai fare, e mi riferisco alla pratica. E' ovvio che per dottorati di ricerca o impieghi in ambito accademico la situazione cambia un po' e lì i titoli di studio contano. Un'altra considerazione: si è parlato molto, ultimamente, del surplus di formazione esistente in Finlandia, per cui ci sarebbero molti laureati e poca forza lavoro. Io lavoro in una specie di cartiera e da quello che mi è stato detto diversi giovani sono andati e venuti da quel posto perché non 'piace', e non lavoravano certo part-time come me, quindi i loro stipendi erano ben diversi dal mio. Inoltre nello stesso edificio ci sono 4-5 ditte per piano, di varia natura, e vi assicuro che né in giro né in mensa ho notato una forte presenza giovanile, anzi. Quindi: se si conosce un minimo di lingua (condizione essenziale, io non potevo parlare inglese sul mio posto di lavoro!) e si vuole lavorare, qualcosa alla fine salta fuori. Ma come ho già detto in altri miei interventi, nel lavoro pratico scordatevi la favola dell'inglese che vi porta dappertutto: il finlandese è essenziale. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Robyf - Luglio 18, 2007, 17:22:39 Ma come ho già detto in altri miei interventi, nel lavoro pratico scordatevi la favola dell'inglese che vi porta dappertutto: il finlandese è essenziale. L'unico lavoro in cui l'inglese puo' bastare e' nel settore IT, in quanto la domanda di personale valido e' alta e l'offerta bassa (affermazione basata su quello che vedo accadere tutti i giorni nell'azienda in cui lavoro).Pero' come ha detto Geppo l'esperienza conta tantissimo ed e' impossibile attribuirsi competenze che non si hanno, i colloqui tecnici sono solitamente fatti da persone di altissimo livello. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Tuikku - Luglio 19, 2007, 11:28:39 Da quello che mi hanno detto nei vari Verotoimisto, non mi spetterà un bel niente in nessun caso, vista la natura di questa 'flat tax', creata apposta per i lavoratori a breve termine... ma ho imparato ormai che quello che mi dicono negli uffici ha davvero poco valore ;) Sí, ma è così nel tutto il mondo, e non solo nei Verovirasto finlandese. Vale veramente la pena di cercare e se necessario (in Finlandia del solito non lo è, visto gli ottimi siti degli enti da dove sono scaricabili i depliant) chiedere l'informazione per l'iscritto. Poi, da una adetta customer service - anche se nel settore privato - secondo nel questo caso le impiegate hanno anche fatto bene, visto che nel caso il lavoratore straniero è nel paese solo per 4-6 mesi, l'eventuale "tax refund" spetta alle autorità del paese dell'origine. Visto che non possono possibilmente conoscere le pratiche relative al "tax refund" nei tutti e 50 paesi del mondo con cui la Finlandia ha la convenzione, è inutile fare speculazzione su quello che possa o non possa succedere nel altro paese. Citazione Vorrei poi rispondere a un mp pubblicamente, perché credo possa interessare altri: per mia esperienza personale, so che in Finlandia contano davvero poco attestati di formazione, diplomi, lauree, specializzazioni e quant'altro se non sono corredate dall'esperienza. Qui vogliono sapere cosa sai fare, e mi riferisco alla pratica. E' ovvio che per dottorati di ricerca o impieghi in ambito accademico la situazione cambia un po' e lì i titoli di studio contano. Su questo concordo pienamente. Da noi il titolo di studio ha un significativo relativo. Evidentemente chi vorrebbe fare un medico deve essere laureato in Medicina, e chi vuole fare l'avvocato in Giurispudenza. Ma altrimenti conta molto di più, anche per i lavori cosìddetti "altamente qualificati", quello che si ha realmente studiato (in Finlandia gli studenti universitari studiano una materia principale, in cui si prepara la tesi, e da uno a tre materie supplementari) e le esperienze lavorative maturate anche durante gli studi. Inoltre, vorrei dire che in Finlandia è importante poter verificare l'esperienza lavorativa con un työtodistus. È un attestato rilasciato dal datore di lavoro in cui si specifica, nella forma più semplice, la durata del rapporto del lavoro e le mansioni svolte. In Finlandia il datore del lavoro è obblicato di rilasciarlo per la legge, quindi lo richiedono anche da chi viene dal fuori. Citazione Un'altra considerazione: si è parlato molto, ultimamente, del surplus di formazione esistente in Finlandia, per cui ci sarebbero molti laureati e poca forza lavoro. In realtà il problema non è così semplice. Iniziattutto bisogna fare una distinzione fra i laureati dall'Yliopisto, cioé le Università vere e propria, e dall'Ammattikorkeakoulu, cioé i Politecnici. Mentre un ingegnere laureato dall'Università - i quali sono a numero chiuso e ricevono fondi non per il numero di posto studio però quello dei laureati - troverà un posto del lavoro probabilmente già mentre sta studiando, un ingegnere laureato dall'Ammattikorkeakoulu - i quali sono, in teoria, a numero chiuso, però i quali ricevono fondi per il numero degli studenti - avrà problemi maggiori. Secondo, bisogna fare distinzioni fra le Facoltà e le Università. Laureati da quelle "forti" (la medicina in primis, la giurispudenza, però anche il Kauppakorkeakoulu di Helsinki) trovano sempre un impiego senza troppe difficoltà. Se invece uno ha scelto di studiare l'Antropologia o la Linguistica Finnougrica è evidente che avrà molto meno scelta fuori l'ambito accademico. ;) Terzo, bisogna tenere in conto che ci sono delle differenze regionali. Per esempio, un teologo che ha deciso di rimanere nella zona capitolana dopo la laurea, avrà sicuramente meno scelta che chi è disposto di spostarsi a Pohjois-Karjala. Inoltre, fra 5- 10 anni direi la situazione sarà, di nuovo, drammaticamente diversa, visto che andranno in pensione i suuret ikäluokat, cioé i baby boomer finlandesi nati negli anni della dopoguerra. A quel punto non si cercherà disperatamente solo degli operai, ma anche dei giudici, dei medici, degli architetti... Citazione Io lavoro in una specie di cartiera e da quello che mi è stato detto diversi giovani sono andati e venuti da quel posto perché non 'piace', e non lavoravano certo part-time come me, quindi i loro stipendi erano ben diversi dal mio. Inoltre nello stesso edificio ci sono 4-5 ditte per piano, di varia natura, e vi assicuro che né in giro né in mensa ho notato una forte presenza giovanile, anzi. Se i giovani lasciano il lavoro che non "piace", vorrà, comunque, in maggior parte dei casi, dire che hanno trovato qualcosa di meglio, non che fossero dei "scansafatiche". A differenza di quello che credono spesso lavoratori alla soglia del pensione che hanno lavorato con lo stesso datore del lavoro per 40 anni, pochi lasciano il lavoro per fare sosiaalipummi, quindi per vivere con i sussidi, visto che bastano comunque solo per il minimo indispensabile. In effetti, dove lavoro io- Dipartimento Servizi per l'Aziende di una grande azienda delle telecomunicazioni - la presenza "giovanile" è spiccatissima. Direi che 25-30 % degli dipendenti ha meno di 25 anni. Certo che c'è grande mobilità, però i miei giovani colleghi che ci hanno lasciato sono andati via appunto perché hanno trovato qualcosa di meglio. Citazione Quindi: se si conosce un minimo di lingua (condizione essenziale, io non potevo parlare inglese sul mio posto di lavoro!) e si vuole lavorare, qualcosa alla fine salta fuori. Sicuramente, la domanda essenziale però è di avere mezzi economici sufficienti per vivere prima che questa "qualcosa" salti fuori - dalla mia diretta esperieza posso dire che fuori la zona Capitolana poi spesso tocca di aspettare mesi - e anche dopo, visto che spesso quella "qualcosa" comunque non permette di arrivare a fine mese senza il sostegno. Citazione Ma come ho già detto in altri miei interventi, nel lavoro pratico scordatevi la favola dell'inglese che vi porta dappertutto: il finlandese è essenziale. Concordo pienamente. A meno che si riesce a trovare un posto da esperto di qualche campo ad una multinazionale, sapere il minimo della lingua del paese in cui si lavora è sempre essenziale. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Finlandese.net - Luglio 19, 2007, 13:06:39 Se i giovani lasciano il lavoro che non "piace", vorrà, comunque, in maggior parte dei casi, dire che hanno trovato qualcosa di meglio, non che fossero dei "scansafatiche". A differenza di quello che credono spesso lavoratori alla soglia del pensione che hanno lavorato con lo stesso datore del lavoro per 40 anni, pochi lasciano il lavoro per fare sosiaalipummi, quindi per vivere con i sussidi, visto che bastano comunque solo per il minimo indispensabile. Non volevo certo dire che fossero scansafatiche! Se hai letto thread precedenti a questo - e ce ne sono tanti - avrai notato che una richiesta ricorrente da parte di molti utenti del forum è la segnalazione di lavori tipo lavapiatti, facchino, etc. Secondo me è importante far notare che di lavoro simile ce n'è tanto in Finlandia: basta mettersi a studiare la lingua, avere una buona copertura economica per il primo periodo (che, come dici tu, può essere anche abbastanza lungo) e avere la giusta dose di buona volontà nell'affrontare il tutto. Se non si sanno queste cose, si resta con l'idea che la Finlandia offra tutto gratis, della serie il paese di Cuccagna, come avrai notato se avrai letto ancora post oltre a questo: servizi sociali, corsi di lingua, di formazione, casa, etc. Non è così. Se si arriva con un contratto di lavoro dall'Italia (del tipo di cui è stato già discusso ampiamente) sarà semplice ottenere un certo tipo di agevolazioni, altrimenti si resterà nel 'limbo' dell'Uomo senza passato di Kaurismaki ;) - giustamente a spese proprie - finché non si avranno tutte le carte in regola. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Tuikku - Luglio 19, 2007, 14:31:32 Non volevo certo dire che fossero scansafatiche! Se hai letto thread precedenti a questo - e ce ne sono tanti - avrai notato che una richiesta ricorrente da parte di molti utenti del forum è la segnalazione di lavori tipo lavapiatti, facchino, etc. Secondo me è importante far notare che di lavoro simile ce n'è tanto in Finlandia: basta mettersi a studiare la lingua, avere una buona copertura economica per il primo periodo (che, come dici tu, può essere anche abbastanza lungo) e avere la giusta dose di buona volontà nell'affrontare il tutto. Sì, in effetti ho letto questi messaggi sia qui che da Italiansonline, praticamente inondato dagli italiani decisi di cambiare le loro vite trasferendosi in Finlandia (o qualche altro paese dietro l'arcobaleno). Mentre so che in Finlandia - o meglio nella zona Capitale, perché già nelle città come Turku, Tampere e Oulu c'è meno lavoro, e soprattutto meno mobilità lavorativa - è, in effetti, possibile arrangiarsi facendo lavapiatto, facchino ecc., senza qualche aggancio nel paese e/o un capitale iniziale di almeno 2-3 mila euro è comunque veramente difficile arrangiarsi. In effetti, chi arriva in Finlandia "per cominciare da zero" incontra, prima ancora del lavoro e della burocrazia il problema dell'alloggio. Senza un indirizzo fisso in Finlandia, e meglio nella città in cui si cerca lavoro, in effetti è difficile essere presi nemmeno in considerazione per i lavori più semplici. Nel questo punto bisogna è che il mercato immobiliare finlandese non funziona come quella italiana. L'offerta degli appartamenti in affitto è esponentale rispetto all'Italia, però gli appartamenti sono, in generale, più piccole rispetto agli appartamenti italiani. Per questo da noi non esiste, o quasi, la consueta figura italiana delle "affittacamere". Superato la fase studentesca poi è difficile trovare pure un conquilino, visto che la stragrande maggioranza dei finlandesi non accoppiati preferisce di affittare un monolocale o un bilocale piuttosto di condividere un appartamento più grande. Quindi, un italiano volentoroso di "cominciare da zero" in Finlandia, iniziattutto dovrebbe affittare una casa, e questo non sarà, vi posso assicurare, tanto facile senza un contratto di lavoro e/ o mezzi considerevoli. Basta pensare che per affittare un monolocale minuscolo di 20 metro quadri non immobiliato - in effetti, a differenza dell'Italia negli appartamenti in affitto finlandesi del solito si trova pronta solo la cucina - a Helsinki serviranno come minimo 450 euro mensili più l'anticipo di due mesi per capire quanto possano volare via i soldi subito. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: nalleG - Luglio 20, 2007, 00:50:39 Quindi, un italiano volentoroso di "cominciare da zero" in Finlandia, iniziattutto dovrebbe affittare una casa, e questo non sarà, vi posso assicurare, tanto facile senza un contratto di lavoro e/ o mezzi considerevoli. Basta pensare che per affittare un monolocale minuscolo di 20 metro quadri non immobiliato - in effetti, a differenza dell'Italia negli appartamenti in affitto finlandesi del solito si trova pronta solo la cucina - a Helsinki serviranno come minimo 450 euro mensili più l'anticipo di due mesi per capire quanto possano volare via i soldi subito. A Roma con quella cifra (450 euro) potresti prendere solo una stanza in affitto (spese escluse).Per i monolocale si va dalle 600 in su (più spese). :)Inoltre, vorrei dire che in Finlandia è importante poter verificare l'esperienza lavorativa con un työtodistus. È un attestato rilasciato dal datore di lavoro in cui si specifica, nella forma più semplice, la durata del rapporto del lavoro e le mansioni svolte. In Finlandia il datore del lavoro è obblicato di rilasciarlo per la legge, quindi lo richiedono anche da chi viene dal fuori. Se come dice Robyf i colloqui sono molto tecnici, dovrebbe essere facile verificare l'esperienza accumulata. Inoltre se ho capito bene un työtodistus corrisponde alla nostra lettera di referenze.Quindi immagino che un datore di lavoro italiano dovrebbe rilasciare un lettera di referenze in lingua inglese.Mi sembra improbabile... al massimo rilascerà una lettera di referenze in lingua italiana. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Tuikku - Luglio 20, 2007, 07:14:46 A Roma con quella cifra (450 euro) potresti prendere solo una stanza in affitto (spese escluse).Per i monolocale si va dalle 600 in su (più spese). :) Parlo di un monolocale di 20 metri quadri o meno, le spese escluse (anche se il riscaldamento normalmente viene incluso all'affitto). Per i monolocali/bilocali di 30 metri quadri si arriva già alle cifre romane - i quali, comunque, sono parecchio sostenuti rispetto gli affitti milanesi. Bisogna però che una volta tolti i costi dell'affitto tutto sommato sostenuti rispetto l'Italia si spende circa 20 % in più per gli alimentari, fino a 50 % in più per i trasporti (soprattutto treni), 30-50 % in più per l'intrattenamento (escluso gli happy hour delle discoteche :D), 20-30 % in più per l'abbigliamento. Quindi, dalla diretta esperienza direi che per vivere più o meno decentemente da single servono come minimo 1000 euro mensili netti nelle città minori, 1200 a Helsinki. E facendo un lavoro part-time pagato sui 7,50 euro all'ora (la media nei certi campi) semplicemente non si arriva. Citazione Inoltre se ho capito bene un työtodistus corrisponde alla nostra lettera di referenze.Quindi immagino che un datore di lavoro italiano dovrebbe rilasciare un lettera di referenze in lingua inglese.Mi sembra improbabile... al massimo rilascerà una lettera di referenze in lingua italiana. Non esattamente. Iniziattutto le referenze non hanno alcun valore legale, mentre työtodistus finlandese lo ha. Nel caso voi lavorate in Finlandia, il vostro datore del lavoro deve darvi työtodistus. Non può assolutamente negarvene anche se non fosse soddisfatto del vostro rendimento. Addirrittura, se verrà smarrito o distrutto, il datore del lavoro ha l'obblico di rilasciare una nuova fino a 10 anni alla cessione del rapporto del lavoro. Secondo, nel työtodistus non è necessario fare alcun riferimento al vostro rendimento. Per quanto riguarda la lingua, non credo che avere le referenze in italiano costituisca un problema. Basta che sono scritte sulla carta intestata o hanno la stampa ufficiale del datore del lavoro con la ragione sociale e l'indirizzo e che si può avere qualche idea della durata del rapporto. Io comunque sono stata capace di "strappare" un työtodistus finlandese dal mio datore del lavoro italiano di lunga durata. Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: Kokkolan - Marzo 29, 2008, 13:18:19 Secondo voi seguendo i corsi di finlandese per stranieri organizzati in Finlandia si può raggiungere un livello almeno sufficiente di conoscenza della lingua?
Titolo: Re: Trasferirsi in Finlandia Inserito da: nalleG - Marzo 29, 2008, 16:41:31 Secondo voi seguendo i corsi di finlandese per stranieri organizzati in Finlandia si può raggiungere un livello almeno sufficiente di conoscenza della lingua? La risposta scontata è:"Dipende dai corsi che scegli e dalla tua capacità di apprendimento". Personalmente penso che sia meglio seguire inizialmente dei corsi di grammatica. |