Hyvin kaunis matkaa

... Siamo state una settimana ad Helsinki, dal 17 al 23 Luglio.
Un'emozione, a partire dalla prima vista dei Finlandesi al lentoasema di Münich. La tranquillità si respirava già lì..e le loro parole erano musica.
La vista del Golfo di Finlandia dall'aereo è da mozzare il fiato, Helsinki è stupenda anche da sopra le nuvole.
Atterrate, abbiamo respirato un'aria nuova, più leggera.. ed anche il cielo sembrava più alto. Le nuvole che correvano veloci non le ho mai viste in Italia.

La gente al Vantaa Airport era rilassata, non v'era nessuna ansia e non c'erano corse o agitazione.
Il viaggio sul 615 diretto alla stazione centrale dei treni di Helsinki ci ha fatto dare un primo sguardo d'insieme all'ambiente.
Unica cosa fuori luogo

è stato il fatto che l'autista ha scorticato il bus contro la pensilina numero 5, ne restano ancora i segni su entrambi

.
Il primo approccio con gli Helsingesi è stato un pò traumatico: abbiamo chiesto la direzione ad una signora, che è scappata via fingendo di non vederci!

Avrà avuto qualche brutta esperienza in passato...

Ma tutto si è sistemato chiedendo a dei lavoratori in un cantiere, gentilissimi, anche se hanno ammesso "I don't speak English very well...

"...

ma ci siamo capiti

Trovare Malminkatu è stata un'impresa lo stesso

...
Immagino che quelli del "Vanha Kettu" ricorderanno a lungo le due ragazze che uscivano la mattina presto e tornavano la sera tardi

Abbiamo visto una piccola parte della città, muovendoci a piedi per paura di perdere qualcosa, uno scorcio, una persona...
Il Duomo Luterano era bellissimo la notte, col nuvolo... la Pohjoisesplanadi era sempre affollatissima, persone nel parco, i Café pieni..
A questo proposito vorrei sponsorizzare lo Strindberg, è storia lunga

ma è un posto in cui andare assolutamente! (nonostante i prezzi, un pò alti, ma ne vale davvero la pena

)
La prima sera siamo state al molo, a Kauppatori... sensazione indescrivibile, non vi sono paragoni. Ma forse parlo per amore di quei luoghi...

Il secondo giorno, al Tourist Office abbiamo fatto incetta di brochures, mangiato i vadelma comprati a Kauppatori, visitato la chiesa Luterana, col suo bell' organo, visto il panorama del porto, la biblioteca Universitaria...

La penisola di Katajanokka è stata la seconda meta, con la Cattedrale di Uspenski, piccola all'interno eppur grandiosa.
Una passeggiata serale nei pressi della stazione non è mancata, piacevole, nonostante il bizzarro incontro con una strana coppia

Terzo giorno visita alle librerie, di WSOY e Stockmann...

a momenti rischiavo il crepacuore alla vista dei prezzi, ma nonostante ciò non sono uscita senza un paio di grammatiche

Pomeriggio a Suomenlinna.. c'era nuvolo ed un vento forte, che rendevano ancora più magico il posto, la fortezza difensiva della nazione Finnica...

... resiste a tutto...
Piccola conversazione con un ragazzo del posto

"to improve my finnish"

, e ritorno ad Helsinki.
Tornavamo a casa ogni sera coi piedi doloranti, ma felici...

"A casa"...

che bello aver potuto definire così quella città, seppur per poco...
Il giorno successivo, visita ai musei Ateneum e Kiasma, e alla galleria di Kaj Stenvall, lungo la Bulevardi.
Il pomeriggio a Kaivopuisto con la pioggia è stato il momento più bello...

Cadeva fitta sul mare che pareva sonnecchiare sotto quel cielo scuro..
Abbiamo visto il tramonto a Hietalahti, l'immenso cimitero, gli scoiattoli e due pescatori..
Il quinto giorno, abbiamo ammirato il tramonto dallo Stadion, godendoci la vista di quella città che luccicava sotto il sole coi suoi isolotti.
La Finlandiatalo di Aalto è fatta davvero perchè le persone vi siano protagoniste, e l'architettura una cornice

penso che la volontà del geniale artefice sia stata rispettata, peccato che non ha potuto terminare i suoi progetti..
Il Museo Nazionale è immenso! Da perdercisi! Mille cose da vedere..

Pomeriggio alla spiaggia di Hietaniemi, facendo il bagno

e sentendosi dire dalla propria amica

"Hullu, hullu!!" ... Serata da Strindberg e al porto.. Mi mancheranno i violinisti Russi...
L'ultimo giorno prima della partenza abbiamo visitato la chiesa nella roccia, a due passi da "casa"

...
Guardo la webcam, sta già iniziando a rischiararsi sulla bella Helsinki...

Quel sole che non tramonta mai... due lacrime scendono, non mi vergogno ad ammetterlo, al pensiero di quanto mi manca quella città...
A presto Helsinki, ci rivedremo quest'Inverno, se Dio vuole....

-Anja-