Inizio col dire che questo è stato indubbiamente uno tra i piu' bei viaggi della nostra vita, sebbene nel nostro piccolo abbiamo comunque avuto la possibilità di visitare diversi posti sia in Italia che all’estero, non ricordo paesi che abbiano saputo darci le emozioni provate in Finlandia.
Mi scuso anche (Ben 74) per il colpevole ritardo con cui vado a raccontare il nostro viaggio.
18/02/2009
Sveglia alle 02:00 (siamo di Novara), un po’ assonnati, ma in pochi minuti siamo pronti per partire. Alle 03:30 arriviamo a Bergamo dove lasciamo l’auto in un parcheggio vicino l’aeroporto (30 € x 5 gg) e con la navetta in pochi minuti veniamo lasciati all’ingresso delle partenze. Il volo che abbiamo prenotato è con la RYANAIR Bergamo – Tampere € 452,00 A/R per 2 adulti ed una ragazzina (14 anni, è il limite d’età riconosciuto ancora a prezzo ridotto)
Decollo in perfetto orario, alle 06:30 ci alziamo in volo dove ci aspetta lo spettacolo di un alba che sboccia tra le nubi. Il viaggio è iniziato nel migliore dei modi.
Atterriamo a Tampere attorno le 10:40, e dopo aver recuperato le valigie ci apprestiamo a prendere il bus che dall’aeroporto ci conduce alla stazione ferroviaria (6 € cad.). Alle 12:00 si parte. Il viaggio in treno (140 € per tutti e 3) è lunghino ma affascinante, i paesaggi che si susseguono sono da mozzare il fiato. Si alternano sterminati boschi innevati, a bellissime radure dove il colore predominante rimane il bianco, ogni tanto interrotto da tinte pastello di piccole casette isolate. A Oulu cambiamo treno, ed infine arriviamo a Rovaniemi, sono le 20:00.
Fuori ci sono – 19° e con i jeans fa veramente freddo, quindi prendiamo un taxi che ci porta al ns hotel. (8€) L’hotel (Rantasipi Pohjanhovi) è veramente carino, prenotato da casa via internet per 4 notti + colazione (450 €). Stanchi ma soddisfatti, non ultimo della camera, andiamo a dormire.
19/02/2009
Sveglia 07:30, scendiamo per colazione dove ad aspettarci ci sono vassoi di salmone affumicato, polpette di renna?!? (non siamo riusciti a capirlo), formaggi, salumi, biscotti, diversi tipi di pane , marmellate, oltre ai ns tradizionali caffè, latte, the. Quindi dopo un ottima e abbondante colazione, torniamo in camera per vestirci come dei veri turisti. (ringrazio Luisa per le preziose dritte sull’abbigliamento). Quindi ci buttiamo in strada equipaggiati di depliant per le varie escursioni. La prima cosa che colpisce, è la naturalezza dei finlandesi nel guidare le auto, praticamente guidano sul ghiaccio come noi sull’asfalto. Ma non solo le auto, riescono ad andare in bicicletta dove noi fatichiamo a reggerci in piedi con gli scarponi da neve, e a proposito di scarponi, non è difficile incontrare ragazze che camminano normalmente con i tacchi a spillo. Un altro mondo.
Comunque essendo quasi le 13:00, decidiamo di andare a mangiare al MC Donald, lo so che non è un locale tradizionale finlandese, ma è pur sempre il ristorante della famosa catena, più a nord del mondo, e non potevamo proprio farcelo mancare (mi sembra già di vedere la faccia di qualche mia collega a questa mia affermazione

).
Nel pomeriggio entriamo in un agenzia e prenotiamo per l’indomani il safari notturno in motoslitta (€ 280,00) per vedere l’aurora boreale. Dopo ci avviamo a piedi verso la periferia, l’intenzione è di andare a visitare Santa Sport (il centro sportivo di Rovaniemi) ma dopo una mezzoretta ci ritroviamo in mezzo ad un bosco incontaminato, gli unici rumori sono i nostri passi. Intanto ha cominciato a nevicare, e la sensazione è quella di essere all’interno di una favola. A Santa Sport ci arriviamo, ma per paura che diventi scuro, non ci fermiamo a lungo, giusto il tempo di vedere alcune statue di ghiaccio, e prendiamo la strada del ritorno.
Per cena, su consiglio dell’ufficio del turismo proviamo ad andare al Nili Restaurant, tipico locale lappone. Fortunatamente c’è il menu’ in Italiano, Giada (mia figlia) si butta su un risotto coi porcini, (si ci sono anche in Lapponia, e sono molto buoni) mentre io e mia moglie prendiamo un antipasto: carpaccio di renna, e due secondi: renna cucinata in 2 diversi modi, alla brace e brasata. Ottimo tutto quanto, purtroppo niente vino, ha prezzi improponibili) riassumendo 1 antipasto 1 primo e 2 secondi , con birra e acqua 93,00 €.
20/02/2009
Ore 09:10 partenza con il bus (16 €) , destinazione Santa Klaus Village. Mezz’oretta di strada ghiacciata, ed arriviamo a Napapiri, visita alla casa di Babbo Natale, con il quale poi facciamo la foto ricordo (25 €), passaggio all’ufficio postale dove conosciamo gli elfi che scrivono e imbustano lettere per tutte le destinazioni. Visita all‘Ice Bar, (24 €) costruito completamente nel ghiaccio e all’interno del quale è stata riprodotta anche una camera da letto lappone, materasso di ghiaccio ricoperta con pelli di renna. Tutto fantastico. Per pranzo entriamo in una tenda lappone dove con 18€ a testa ci portano salmone alla griglia cucinato sul fuoco davanti a noi e servito su un vassoi etto di legno insieme a una specie di insalata russa. Ottimo. La sera verso le 20:00 andiamo in agenzia per l’escursione notturna. Lì ci danno le tute termiche, i caschi e i guanti, e Alex la nostra guida ci informa che difficilmente vedremo l’aurora (causa condizioni climatiche avverse). Partiamo con le motoslitte e attraversiamo un fiume ghiacciato per poi addentrarci in un bosco di pini, la sensazione è stupenda, passiamo in punti dove la neve è fresca e siamo noi i primi a solcarla. Dopo una buona mezz’ora arriviamo su una collinetta dove c’è una capanna. Alex dopo avere acceso il fuoco, cucina salsicce e pane al formaggio e scalda caffè e una tisana ai frutti di bosco. Raccolti attorno al fuoco ci spiega tutto sull’aurora boreale, al punto che ci sembra quasi di averla vista. (purtroppo non è così, e questo sarà l’unico punto nero di questa splendida vacanza).
21/02/2009
Nuova escursione alla fattoria delle renne (300€), dopo averci fatto accomodare all’interno delle slitte e averci coperto con delle pellicce di renna ci avviamo trainati da questi splendidi animali all’interno di foreste innevate. Dopo circa mezz’ora arriviamo all’allevamento degli husky. Dopo una breve spiegazione sulla guida delle slitte con i cani, veniamo condotti al punto di partenza, e a turno ci mettiamo alla guida delle slitte. Il percorso è breve, e i cani molto veloci, ma l’emozione è comunque forte, e la sensazione di gioia che trasmettono questi animali è palpabile. Rientrati in agenzia veniamo fregiati della mitica patente per la guida delle renne. Il pomeriggio lo trascorriamo a girare per il centro a caccia di qualche souvenir. In serata facciamo di nuovo tappa in agenzia per prenotare l’ultima escursione. Gita sul lago ghiacciato in motoslitta (280€).
22/02/2009
Sveglia alle 07:30. Colazione, e subito a prepararci per l’escursione. Alle 09:30 siamo già sulla motoslitta, attraversiamo prima un fiume ghiacciato poi ci addentriamo in una foresta per poi sbucare in un immenso deserto bianco, completamente libero da qualsiasi arbusto o albero. La vista è magnifica, c’è un leggero sole velato che regala sfumature azzurrognole. Proseguiamo ancora per circa 10 min fino ad arrivare ad una tenda dove ci fermiamo. La nostra guida taglia della legna e accende il fuoco, poi armato di trivella ci chiede di seguirlo. Siamo su un lago ghiacciato. Ci spiega che il ghiaccio ha uno spessore di circa 60 cm e ci mostra come bucarlo per provare a pescare. Mi sembra di essere il protagonista di un documentario. Quando anche l’ultimo strato di ghiaccio cede sotto la punta della trivella, ecco lacqua uscire e ghiacciare immediatamente sui bordi del foro, quindi con delle canne lunghe circa 30 cm cominciamo a cimentarci nella pesca. Purtroppo alla fine mancherà solo lui, il pesce, ma non sarà sufficiente a guastare questa meravigliosa escursione. Anche qui vengono cucinate salsicce servite con caffè o cioccolata calda. Ho dimenticato di dire che oggi a differenza dei giorni scorsi fa veramente freddo – 20.
Al ritorno ci fermiamo all’interno della foresta per qualche foto. Quest’esperienza resterà dentro di noi.
La malinconia comincia a farsi strada. Purtroppo è arrivato il momento di salutare questo splendido Paese. Il treno parte alle 21:00.
Per finire mi piace sottolineare l’estrema ospitalità e gentilezza dimostrata dai Finlandesi. Spero di essere riuscito a comunicarvi (a parole non è affatto semplice) quello che abbiamo vissuto in questi indimenticabili 5 gg.
Un grazie anche a voi del forum per i preziosi consigli.
Un grosso saluto con la speranza di poterci tornare un giorno.
Giorgio