Ebbene sì, dopo Survivor ce l'hanno fatta a rinchiudere 12 finlandesi nello
zoo multimediale più amato in Europa.
A prescindere da critiche al format, trovo sia molto utile cercare di capire i dialoghi perché sono fatti a velocità naturale e spesso includono forme dialettali.
Inutile dire che capisco la metà, se non meno, di quello che dicono, ma è interessante ascoltare le differenze di tonalità e pronuncia di alcune parole.
Insomma, divertente anche se non proprio rilassante come esercizio, continuo a preferire la soap
Salatut elämät di cui, fra l'altro, è ripresa la programmazione con i nuovi episodi *woohoo*
