Sì, ma poi cosa andresti a fare? Studi anni per sapere benissimo il finlandese e poi ti trasferisci in una terra in cui lo parlano tutti meglio di te e in più hanno magari lauree specialistiche: devi chiederti che cos'avresti tu da offrire in più rispetto a un finlandese laureato. Certo, hai l'italiano... ma ovviamente i lavori possibili sarebbero molti meno.
Inoltre, in questo modo legheresti troppo il tuo futuro a una singola nazione: che cosa succederebbe se poi nei prossimi anni tu cambiassi idea o la passione scemasse? Capisco che ora sia il tuo sogno (e lo capisco bene, non sarei qui!

), ma considera bene tutti i fattori presenti e futuri prima di scegliere; e nessuno di noi ti conosce abbastanza da poterti dire nulla in merito... la decisione è solo tua.
Se sei innamorata della lingua finlandese e non puoi fare altro che studiare quella e
se ti piacciono i lavori che generalmente un laureato in Lingue fa, allora iscriviti a Bologna e in bocca al lupo. Ma se lo fai solo in previsione di trasferirti là, pensaci un po' su. In fondo il finnico puoi studiarlo anche al di fuori dell'Università. Sia chiaro che non sto cercando di demolirti né attaccarti, ma di farti considerare anche questi aspetti.
Personalmente (sottolineato mille volte) mi iscriverei a una Facoltà che mi piace e che mi può offrire buone opportunità lavorative. Poi, attraverso l'Università andrei a fare un Erasmus/Master/PhD in Finlandia, per vedere davvero com'è e farmi un'idea.
Oltretutto in questo modo avresti la possibilità, impegnandoti, di imparare la lingua a prescindere dal corso di Laurea.
Però, ripeto, è quello che farei io (non avessi fatto altre scelte più o meno sbagliate quando era il mio momento).
In bocca al lupo, in ogni caso!

PS: perché hai aperto un nuovo thread invece di rispondere
in quello che avevi già aperto?