Tanto l'espressione in finlandese quanto la traduzione proposta in inglese ricalcano certamente il famosissimo romanzo/film
Via col vento.
Infatti in finlandese il titolo del romanzo della Mitchell è
Tuulen viemää (in inglese: Gone with the wind)
Quanto alla spiegazione grammaticale:
viemää - partitivo di
viemä,
participio dell'agente di viedä, cioè un participio presente con valore passivo, in italiano:
che è portato (via) o semplicemente
portato (via);
synnin - genitivo di
synti (
peccato). Il caso e la posizione davanti a questo tipo di participio indicano che synti è l'agente/causa efficiente, cioè ciò che
porta via.
Nel rispetto della citazione, si potrebbe tradurre
Via col peccato, anche se l'espressione mi sembra poco chiara in italiano. La traduzione letterale ha sicuramente un po' più senso:
portato via dal peccatoP.S. ricordo che l'oggetto di discussiooni e messaggi deve essere il più chiaro possibile, anche perché qualcuno mi deve spiegare che interesse può destare un titolo composto soltanto da segni di interpunzione.