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Pagina di stampa - Il mio anno in Finlandia - 19 agosto/1 settembre

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Finlandia => Viaggiare in Finlandia => Discussione aperta da: ArwenHämäläinen - Settembre 07, 2013, 15:01:59



Titolo: Il mio anno in Finlandia - 19 agosto/1 settembre
Inserito da: ArwenHämäläinen - Settembre 07, 2013, 15:01:59
Lo so, sono in ritardo messicano anche stavolta. Ma dovete capire che questo programma mi sta prendendo molto, anche se non sembra. Se per caso i racconti questa volta sembrano un po' "noiosi", è perché sto entrando nella routine; inoltre non ho le capacità espressive di Lönnröt, mi dispiace  ;)

19 agosto - lunedì

08:25/09:40 - äidinkieli. Nonostante la mia conoscenza del finlandese sia inferiore molto scarsa, decido di prendere lo stesso letteratura. Non faccio in tempo a tirare fuori il libro che l'insegnante capisce che sono una "exchange student": mi dice che probabilmente il suo corso è troppo difficile per me (e ti pareva -.-")e che quindi è meglio se seguo il corso di conversazione/retorica. Esce per un momento dall'aula e rientra con un'altra insegnante che mi presenta come la prof.ssa di converazione/retorica; esco quindi dall'aula insieme a lei per seguire la sua lezione. In questo corso siamo in pochi: una decina a malapena. Cerco di seguire la lezione. Sia l'insegnate che gli alunni si rivolgono a me in inglese e quindi alla fine capisco qualcosa >.<

09:55/11:10 - ora di buco. Per niente male avere delle ore libere a scuola, però guardando la mia agenda vedo che ne avrò fin troppe questa settimana. Devo parlare con la mia coordinatrice.

11:10 - 14:25. Mangio al primo turno con gli altri studenti del primo anno perché nel pomeriggio andremo in un posto (ancora non ho capito dove) per svolgere delle attività insieme agli insegnanti. Finito di pranzare, vado con alcuni dei tutor a prendere il primo autobus. Arriviamo lì e all'entrata tutti si tolgono le scarpe. Il pomeriggio passa via velocemente e durante una pausa conosco meglio gli altri "exchange student": una ragazza dalla Colombia, un'altra dall'Argentina e un ragazzo dalla Germania (e con questi siamo in 5 tra studenti stranieri: Big City Mäntsälä si è fatta internazionale ;P). Mi sembrano tutti molto simpatici. Finite le "attività", gli stessi autobus dell'andata ci riaccompagnano scuola e poi tutti a casa.

20 agosto - martedì

09:55/11:10 - russo. Oggi ho l'entrata in seconda ora e così posso dormire un po' di più e fare tutto con calma (evvai^^) ma non so in quale modo - forse per la mia lentezza - riesco ad arrivare lo stesso in ritardo. Mi immagino chissà quale occhiataccia da parte della professoressa e invece no (strano O.o). Tra le altre cose oggi si studiano gli accenti, l'intonazione e lettere come la L, la P e la I. Considerazioni "a random": il corsivo russo è molto diverso non solo da quello a caratteri latini, ma anche dalla sua stessa scrittura in stampatello. Nonostante tutto però non ho particolari problemi a scrivere.

11:15/11:45 - 12:15/13:00 - matematica avanzata. La lezione si svolge così: controllo compiti-spiegazione(corta)-assegnazione dei compiti per la volta seguante. Oggi si studiano le equazioni di primo grado. Le ho già studiate qualche anno fa, ma una ripassatina non fà mai male. Prima di andare a pranzo dico al professore che terrò il suo corso per tutto questo periodo, nonostante per me gli argomenti siano ancora troppo facili. Dopo pranzo si continua con gli esercizi; con questi nessun problema.

13:10/14:25 - musica. Prima viene fatto l'appello, si ripassa il brano che si era suonato l'altra volta. Dopodicché il prof ci spiega una parte di teoria. La canzone del giorno oggi invece è "Maailma toisella puole" degli Haloo Helsinki. C'è chi prende la batteria, chi prende le tastiere (ben quattro *^*), chi il basso... La maggiorparte della classe prende una chitarra acustica e la suona a mo' di basso. Ma c'è anche chi si mette ai microfoni, coraggiose ^^. Gli Haloo Helsinki non sono particolarmente il mio genere, ma sono orecchiabili e inoltre è bello poter imparare qualche nuova canzone. :)

21 agosto - mercoledì.

08:25/09:40 - matematica avanzata. Prima di andare a lezione, mi riunisco con gli altri "exchange student" e alcune insegnanti. Ci propongono di scrivere un piccolo blog per la scuola. Niente di che, soltanto una piccola presentazione di noi e poi un post a rotazione. Arrivo quindi leggermente in ritardo a matematica, ma non di molto e comunque il prof già lo sapeva. Oggi si incominciano a studiare le funzioni. Già qualcosa di più famigliare.

09:55/11:10 - russo. Noto soltanto adesso dal mio orario che i corsi di matematica e russo si tengono nella stessa aula. Cambio libri ed esco dall'aula. Le lezioni qua in Finlandia sono più lunghe, 75 minuti, ma le pause tra un'ora e l'altra fanno sì che non ci si stanca troppo (almeno questo è il mio caso). Comunque, a inizio lezione si ripassano un po' il nome di alcuni oggetti e altro. Tra le cose nuove impariamo a introdurre una persona e anche alcune nuove lettere (ricordiamo che il russo ne ha ben 32 nel suo alfabeto!). Sono veramente contenta di aver preso russo: finalmente potrò capire qualcosa di quel che si dice mia madre con la nonna e magari potrò salutare mio zio e la sua famiglia in russo (ok, le aspettative sono un po' troppo alte>.<)!

11:15/13:00 - altra ora di buco in questa settimana. Mangio al primo turno del pranzo e mi metto a chiccherare con una mia compagnia di del corso di russo e con delle sue amiche, quasi tutte ragazze del terzo anno. Questa ragazza come me è stata una "exchange student" ed è stata come rimandata al secondo perché i programmi erano troppo diversi. Comunque, delle ragazze simpatiche. =)

13:10/14:25 - äidinkieli. Soliti esercizi di conversazione. Niente di speciale ma in per me in qualche maniera stimolante.

Pomeriggio - Come solito, sia Salla che Jouni tornano a casa verso le quattro. Hilla, Salla ed io andiamo in biblioteca perché abbiamo tutte dei libri da restituire. Prima però passiamo da una cartoleria perché sono ancora a corto di materiale scolastico, sebbene la scuola sia iniziata da un bel po'. Faccio quasi finta di non vedere i prezzi... Arrivate in biblioteca, restituiamo i libri. Poi chiediamo alla bibliotecaria se ci sono dei libri di Tove Jansson in inglese - Salla vuole introdurmi alla "filosofia" dei Muumi ^^. Per il resto, tutto tranquillo.

22 agosto - giovedì

08:25/09:40 - äidinkieli. Mi dispiace buco di memoria. :/

09:40/09:55 -  stavolta la buca è nel mio orario: ben due ore libere il che vuol dire che fino all'una non ho niente da fare! Ok non dovrei scegliere troppi corsi ma mi sembra un po' esagerato. Bene. Decido di andare ai computer per perdere un po' di tempo e per recuperare il mio colossale ritardo su "Le Cronache di Mäntsälä" ;) Passa la ragazza colombiana e ci mettiamo a chiaccherare, ma non per molto in quanto lei ha lezione l'ora seguente. La situazione è abbastanza strana perché parliamo in spagnolo (lo so, in quanto mia seconda lingua madre non dovrei usarla più di tanto, lo so >.<).

09:55/11:10 - Come già detto passo un po' di tempo davanti ai computer. Prima volta in vita mia che a scuola posso usare liberamente un qualsiasi dispositivo tecnologico. Nel Belpaese dovrei prima chiedere il permesso a diecimila persone diverse (neanche dovessi pagare una tassa!), ma questo già lo sapete. Poco prima della fine dell'ora passa anche Dorothea e parlando scopro che anche lei ha un "paio" di ore di buco. Le propongo pranzare al primo turno e poi di passare da casa mia, tanto è vicina a scuola. Lei dice di sì.

11:10/11:40 - pranzo. L'orario può sembrare strano ma alla fine è come se facessi merenda.

11:40/13:10 - ancora ora di buco. Dopo pranzo Dorothea e io ci avviamo verso casa mia. È bello poter fare il mio percorso casa-scuola con calma, a piedi, chiaccherando con una persona e non la fretta di un corridore del Tour de France. Arriviamo a casa mia. Salla è uscita prima dal lavoro perché Milo "pikkuapina/thelittlemonkey" si è sentito poco bene. Presento a entrambi Dorothea. In cucina Salla ci dice che se vogliamo un po' di tè c'è dell'acqua a bollire. Accettiamo volentieri. Incominciamo tutte a parlare di come è essere famiglia ospitante/"exchange student". Fa ancora strano per me avere intorno persone nella mia stessa situazione. Dorothea e io andiamo in camera mia e la conversazione continua. Le faccio assaggiare un po' di cioccolato con crema di salmiakki. Dopo un

23 agosto - venerdì

08:25/09:40 - educazione fisica. questa volta la lezione si svolge nella palestra della scuola. Si gioca a badminton. Non sono un granché ma mi diverto. Penso che sia bello poter provare ogni volta uno sport diverso. Non so voi, ma io (a scuola) in Italia gioco soltanto a pallavolo!

09:55/11:10 - musica. Ancora buco di memoria. Incomincio a perdere colpi. >.<

11:20/12:05 - matematica avanzata. Si continuano a studiare le funzioni ma si introducono anche le *** (prodottodegliestremi/prodottodeimedi, quella roba lì). Non ho ancora il libro e quindi il professore deve andare a fare le fotocopie degli esercizi. Sono abbastanza facili da fare, il problema viene con i problemi.

13:10/14:25 - russo. Come forse avrò già detto in precendenza, l'aula è la stessa di matematica. A inizio lezione l'insegnante ci "spiega" i numeri da 11 a 20 poi ripassiamo un po' di vocabolario e ci interroga su quelli. Inoltre vengono spiegati termini legati alla famiglia e il gruppo delle "s". Quest'ultimo è un tema abbastanza arduo: per chi non lo sapesse, il russo ne ha ben sei e sebbene tutti i suoni siano presenti in italiano ognuno di questi ha la sua propria lettera.

Pomeriggio. Oggi Noora, Hilla, Milo, Salla e io abbiamo in programma di andare a fare visita alla nonna delle ragazze ma prima si passa da ikea per prendere un nuovo lampadario per il salotto. La legge fisico-quantistica dell'ikea si abbatte infausto: si esce dal negozio un tutto TRANNE con quello per cui si è venuti. Passiamo da un posto lì vicino per prendere uno spuntino per cena. Alla fine si è fatto troppo tardi e quindi non si passa più dalla nonna delle ragazze. Torniamo a casa.

24 agosto - sabato

08:00 - sveglia. Oggi c'è l'incontro con gli altri studenti della mia organizzazione. Ci andiamo soltanto Salla e io. Sarà verso tarda mattinata ma noi andremo un po' prima perché devo ancora fare la tessera studentesca. Ci prepariamo con calma e andiamo in stazione.

09:43 - Il biglietto lo faccio direttamente sul treno e anche se non ho la tessera pago ridotto, mostrando al bigliettiere il foglio che la scuola mi ha dato per farlo.

10:41 - Siamo già arrivate in stazione. Cerchiamo una macchina per le fototessere. Stranamente la foto viene abbastanza bene (in genere quelle per i documenti vengono sempre malissimo). Dopodihé andiamo alla biglietteria per fare la tessera. Finalmente non pago più a prezzo pieno, he liberazione. Andiamo a fare qualche giro nei dintorni e ci fermiamo in una caffetteria Fazer, della serie: diabete, vieni a me! Io mi prendo un tè, Salla un caffè e in due ci facciamo una fetta della torta più "ipocalorica" che si riesce a trovare ;). Ancora qualche passeggiata per il centro e poi ci avviamo verso il luogo dell'incontro. Credo sia in una qualche scuola tedesca.

Meeting con studenti e genitori - Arriviamo con un leggero anticipo e quindi si passa per una libreria dell'usato lì vicino, perché Salla cerca un libro in particolare. Ritorniamo e all'entrata ci sono alcune persone dello staff che ci accompagnano. L'incontro dei genitori è in un aula diversa da quella degli studenti. Con non poca sorpresa, scopro che c'è il tedesco che va a scuola con me. Di studenti presenti nel sud della Finlandia saremo in una ventina: alcune asiatiche (molte dalla Thailandia), molte tedesche, due slovacchi un equadoregna e un altro italiano. Nel corso dell'inontro ci spiegano alcune cose sulla Finlandia e ci vengono dati dei consigli su come ambientarci meglio. Nel mezzo c'è una pausa caffè.

Cena - Dopo l'incontro con i genitori noi studenti veniamo portati in un ristorante, a quanto pare italiano. Il menù c'è stato fatto scegliere in anticipo e io ho accuratamente evitato un qualsiasi piatto tipico - non mi piace mangiare italiano all'estero. Il pomeriggio passa piacevolmente tra varie chiacchere. A detta dell'altro italiano la pizza è buona.

"party" serale - Dopo la cena alcuni degli studenti se ne vanno. Noialtri andiamo con alcuni dello staff a un party/concerto per studenti in un locale in centro, vicino a Esplanadi. La serata si rivela essere abbastanza noiosetta per quanto riguarda la musica: ci sono un paio di artisti rap e un gruppo dance/pop femminile, forse cover band delle Little Mix, tanto per capirci. Ma ci mettiamo tutti a parlare e non ci annoiamo più di tanto. Tra il pubblico c'è un tipo decisamente brillo che incurante improvvisa dei passi di danza abbastanza buffi: io e l'altro italiano lo eleggiamo a nostro idolo ^^. Per ultimi nel concerto ci sono i Reckless Love. Non sono esattamente del mio genere preferito (il glam rock lo trovo troppo kitsch) ma almeno risollevano un pochino il livello. Già a metà esibizione, lo staff dell'organizzazione avverte che molti di noi se ne devono andare a causa degli orari dei treni. Il resto può pure rimanere. Io torno a casa con lo studente tedesco, ci accompagna il suo "host father" (scusatemi l'inglesismo ma il termine in italiano suona malissimo) - ci si era messi d'accordo già in mattinata. Rimaniamo in pochi. Il tedesco e io riandiamo al piano inferiore vicino all'entrata per aspettare che ci venga a prenere il suo "host father". Dopo non molto decidiamo di farci un giro dei dintorni: ne abbiamo abbastanza del concerto. Quando torniamo, il concerto è appena finito e il suo "host father" è lì ad aspettarci.

Al ritorno, vengo accompagnata fino a casa mia. Jouni e Salla mi chiedono come sia andata la serata. Li racconto. Prima di andare a dormire, mi metto a leggere un libro sulla cultura finlanese che ci era stato dato all'incontro. Imbattendomi sulla parentesi delle differenze regionali, mi riconosco nella descrizione dei careliani: espansivi, con una veloce parlantina, determinati come tutti i finlandesi ma con poca "stamina" quando si tratta di lavori manuali, molto "musicisti" ^^.


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