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Titolo: Per i nostalgici di casa: Ristoranti italiani in Finlandia Inserito da: Tuikku - Agosto 07, 2007, 15:10:20 Questo thread è ispirato da post di gcdm, secondo quale non vale la pena mangiare l'italiano in Finlandia. Anche se sono generalmente d'accordo sul fatto che chi sta in Finlandia per pochi giorni o un paio di settimane può anche evitare i locali italiani, posso dire dalla mia diretta esperienza che chi è abituata di mangiare all'italiano, comincia, prima o poi, sentire la mancanza della pasta, della pizza e (come nel mio caso) addirrittura della polenta. E anche se nelle grandi città non è ormai difficile recuperare tutti gli ingredienti (anche se non è sempre facile. Io per esempio sto ancora cercando un negozio che venda del farro) per una perfetta cena italiana, a volte uno ha voglia di cambiare e pure rilassarsi mangiando ad un ristorante. Quindi ho pensato di aprire un thread dove si può cambiare le opinioni - positivi o negativi che siano.
Comincio con le mie esperienze sui alcuni ristoranti italiani in Finlandia e un paio a Tallinn (dopo tutto, almeno i residenti a Helsinki prima o poi prendono la barca per la città gemella). Sono, per lo più personali. Ho però incluso dei ristoranti nei queli non ho ancora avuto l'opportunità di mangiare, però di cui ho sentito parlare bene o dagli amici italiani o da qualche finlandese fidato (non siamo tutti barbari in materia del cibo). HELSINKI: Provati per voi: - Gastone : Un ristorante italiano decisamente chiccoso. Se siete in budget, consiglierei andarci all'ora del pranzo (primi a 8 euro circa, una menu da pranzo di tre piatti senza bevende all'intorno di 20 euro). Dicono che la cucina e soprattutto il servizio fosse un po' incostante, io però ci ho mangiato un piatto della pasta fresca ai funghi veramente eccessionale, e anche altri piatti provati sono stati decisamente da livello gourmet italiano. - Nerone: Ci sono andata sempre per la pizza, buona anche se leggeremente insipida se uno prendere la margherita classica. Sarà che i finlandesi solitamente vanno per le pizze con dei ingredienti salatissimi, e quindi da Nerone cercano di "bilanciare" i gusti facendo l'impasto quasi al toscano. Comunque, la pizza è croccante e molto ben lievitata... - Pompei: Pizza tutto sommato decente (anche qui ben lievitata), però l'ambiente è molto smesso, veramente non è il massimo. Io ci sono stata una volta sola, e di sera mi sono sentita molto male (nausea, febbre a 38,5). Probabilmente avevo contrattato il virus noro (ha steso mezzo Helsinki l'inverno scorso) già precendentemente, però è rimasta la brutta associazione. - Corleone: Ho assaggiato solo dei primi - soprattutto pasta alla norma -, e sono più che decenti. L'ambiente è quasi sorprendentemente piacevole per un ristorante da centro commerciale. È sempre pieno nell'ora di pranzo e di sera dopo le 17-18, comunque vale la pena anche aspettare che liberi una tavola. Parlano bene di: - La Famiglia: La cucina sarebbe piuttosto "italoamericano" che italiano. Mio ragazzo, che ha un palato veramente fine per essere un finnico (per esempio, non sognerebbe di ordinare un capuccino dopo cena ;) e se ne intende dei vini) ci va spesso per il pranzo. - La Villetta: Lo ho sentito nominare da diversi italiani residenti in Finlandia. Visto che rimane un po' fuori mano a Töölö ed è chiuso domenica - il giorno in cui avrei spesso voglia di mangiare fuori - non ci sono mai stata. - Bistro Carusel: Un nuovo ristorante affiliato ai caffè dello stesso nome, con qualche "pretesa" in più rispetto alle trattorie tipicamente italiane. Comunque, pare che il piatto forte del posto fosse la pizza con il prosciutto crudo, rucola e parmigiano. Purtroppo non ho ancora potuto assaggiarlo, visto che il ristorante è stato chiuso per le ferie. Da evitare: - Virgin Oil Company: Non lasciatevi illudere dalle pubblicità della pizza cotta a legno secondo l'insegnamenti di un vero pizzaiolo italiano ! Vi serviranno una cosina farinosa come nemmeno nei peggiori kebaberie/pizzerie però coi prezzi da ristorante. Sarebbe meglio recarsi fra le 16-18, quando c'è un happy hour con un bicchiere della vino di casa ad un euro, da accompagnare dagli stuzzichini / antipasti. - Papa Giovanni Spaghetteria: Mio ragazzo dice di aver mangiato decentemente al Papa Giovanni, il ristorante sopra la spaghetteria, però non ha ci ha mai preso un primo. Alla spaghetteria sotto il ristorante invece servono dei primi del gusto decisamente industriale, anche se sembrano di mettere un'eternità per prepararli (noi li abbiamo aspettato 25 minuti, ed eravamo praticamente gli unici clienti). - Se non altrimenti indicato tutti i ristoranti dei centri commerciali e appartenenti alle grosse catene tipo Rosso, prendere la pizza nei locali che oltre alla pizza servono dei kebab, visto che le pizze somigliano comunque sempre più alla pane pita che alla pizza. TURKU: Provate per voi : -Trattoria Romana: Appena aperta nel 2001 e subito diventato il mio ristorante preferito, visto che serviva cibo onesto "da trattoria" ai prezzi più che onesti. Un bel pranzo con una enorme porzione della pasta al forno e caffé costava più o meno quanto un BigMac Menù. Visto il successo del ristorante hanno alzato i prezzi decisamente, però si continua di mangiare meglio che in maggior parte dei ristoranti italiani. - Ristorante Sergio's: Poco più di 10 anni fa Bar Sergio era l'unico posto a Turku dove servivano caffé decente (anche se ogni tanto c'era un "barista" italiano che giurerei non aveva toccata nemmeno la moka casalinga prima di venire in Finlandia). Qualche anno fa Sergio e i soci hanno aperto un ristorante ad un bellissimo edificio di legno lungo fiume. L'ambiente è veramente carino, con dei tocchi della Sicilia per niente kitch tipo piastre in maiolica usati nell'arredo. Il ristorante serve dei piatti a là carte che non mi hanno ispirato particolarmente un paio di anni fa quando ci sono passata spesso, ma dicono che la cucina fosse migliorata molto ultimamente. In ogni caso la pizza che ci ho mangiato è stato il migliore mai assaggiato in Finlandia, praticamente perfetta. Se il pizzaiolo è sempre lo stesso, una margherita vale bene quei 10 euro ( ricordando che anche al Rosso costerà sui 8 euro...) che chiedono. Da segnalare anche i dolci e i vini scelte con cura dal tutto del territorio italiano e - anche se evidentemente carissimi visti dall'ottica italiana - di un buon rapporto qualità-prezzo. - Pizza Volante: Alla faccia dell'ortodossia ! Qui servono pizza al taglio con degli ingredienti - a partire dal formaggio che somiglia al emmenthal piuttosto che alla mozzarella - che faranno strocere il naso agli puristi. Le pizze però sono deliziose, molto croccanti e saporite (la mia preferita è la vegetariana con funghi, oliv e peperone). Costano poco e tagliano la fame molto efficacemente, quindi nel caso vi troverete a Turku con pochi euro in tasca in attesa del traghetto, è il posto per voi. Oltre alla Pizza Volante ci sono due altri "pizzerie a taglio" veramente buone al centro: Uno di cui nome mi sono scordata nel Kauppahalli, e Passa Parola Posti dui cui ho sentito parlare bene: - La Rocca: Veramente è solo "d'ispirazione" italo-mediterraneo, però il cuoco è uno dei migliori in Finlandia. In effetti, anche il ristorante viene puntualmente citato come uno dei migliori in Finlandia fuori Helsinki, ed i miei amici buongustai turkuesi non negano... Da evitare: - Dennis: È un vero e proprio mito turkuese. Però la filosofia del proprietario, secondo il quale "la vera pizza (o pasta) italiana è troppo semplice per i gusti finlandesi", se ne dice lunga della qualità della cucina. Qui è importante combinare più gusti forti possibile, non tenendo in conto il fatto che alla fine il palato ne distingue solo un paio alla volta e che devono comunque essere compatibili, il massimo dei tutti i grandi chef. Si rischia la indigestione soprattutto per i grassi contenuti nei piatti. Particolarmente da evitare: "Il bolognese" cioé il ragù del posto, che sicuramente non avrà nulla a che vedere con quello della mamma. TAMPERE: Provato per voi: - Bella Roma: Ecco, non è mi recassi spesso a Tampere, ma di questo ristorante ho belle memoria fino dai tempi della vecchia gestione e vecchio indirizzo, quando era uno dei pochi veri e propri ristoranti italiani in Finlandia. Sono capitata al ristorante "nuovo" un paio di mesi fa, e mi ha fatto una buona impressione. La pizza che ho mangiato non era certamente tanto entusiasmante quanto da Sergio's, però comunque nettamente più "autentico" delle solite focaccine. Un altro pro: Il miglior pub dopocena in città, cioé Plevna, si trova a pochi passi. TALLINN: Provato per voi: - Controvento: Non abbiamo visto un'ombra dello staff italiano menzionato sul sito del ristorante (i camerieri erano tutti giovani del posto molto cordiali e preparati), però l'ambiente era quello autentico da un borgo medievale. Il posto è molto freguentato dai locali oltre ai soliti turisti anche se non per niente economico - in effetti si spende quanto ad un ristorante medio/alto in, diciamo, Toscana, e sicuramente non si mangia tanto bene. La pasta ripiena fatta a casa è stata buona, ma la tagliata al manzo preso per il secondo non aveva un granché del gusto e la Barbera di cui abbiamo pagato forse anche di più di quanto si pagasse da noi insignificante. Parlano bene di: - Bocca: I prezzi sono praticamente da un ristorante di stesso livello finlandese (a parte dei drink), però la cucina è decisamente di gourmet, e - detto da chi ha mangiato parecchi business lunches da quei parti- una delle poche in città capace di tenere la qualità più o meno costante. Titolo: Re: Per i nostalgici di casa: Ristoranti italiani in Finlandia Inserito da: Dragan80 - Agosto 18, 2007, 11:09:46 - Dennis: È un vero e proprio mito turkuese. Però la filosofia del proprietario, secondo il quale "la vera pizza (o pasta) italiana è troppo semplice per i gusti finlandesi", se ne dice lunga della qualità della cucina. Qui è importante combinare più gusti forti possibile, non tenendo in conto il fatto che alla fine il palato ne distingue solo un paio alla volta e che devono comunque essere compatibili, il massimo dei tutti i grandi chef. Si rischia la indigestione soprattutto per i grassi contenuti nei piatti. Particolarmente da evitare: "Il bolognese" cioé il ragù del posto, che sicuramente non avrà nulla a che vedere con quello della mamma. Quoto su Dennis, ci sono stato lo scorso anno e mi aspettavo di mangiare italiano, invece era molto diverso. E ho provato anche il "ragù bolognese" :D Però il proprietario parlava italiano, credo fosse realmente di origine italiana. Titolo: Re: Per i nostalgici di casa: Ristoranti italiani in Finlandia Inserito da: Tuikku - Agosto 18, 2007, 13:21:34 Quoto su Dennis, ci sono stato lo scorso anno e mi aspettavo di mangiare italiano, invece era molto diverso. E ho provato anche il "ragù bolognese" :D Però il proprietario parlava italiano, credo fosse realmente di origine italiana. Quello di Dennis a Turku si chiama Dennis Rafkin. È finlandese, di origini ebrei askenazi (sono rimasti in pochi a Turku, ma all'inizio del secolo scorso c'era una communità che contava qualche centinaia di membri, per lo più soldati dell'esercizio imperiale russo rimasti in città dopo il servizio). Però effettivamente mi sembra che parlasse italiano. Titolo: Re: Per i nostalgici di casa: Ristoranti italiani in Finlandia Inserito da: Dragan80 - Agosto 18, 2007, 23:35:59 Quello di Dennis a Turku si chiama Dennis Rafkin. È finlandese, di origini ebrei askenazi (sono rimasti in pochi a Turku, ma all'inizio del secolo scorso c'era una communità che contava qualche centinaia di membri, per lo più soldati dell'esercizio imperiale russo rimasti in città dopo il servizio). Però effettivamente mi sembra che parlasse italiano. Ah! Parlava proprio bene, pensavo fosse italiano |